anarchici insurrezionalisti?????????? Addirittura!!!!!!!!!!!!!!!!!!! fare l’interesse generale della categoria in questo paese significa essere anarchico insurrezionalista!!
Sono d’accordo con geontanio e propongo una delegazione per ribadire i concetti espressi dallo stesso geoantonio
Originariamente inviato da: Ivan Scaravilli
Vuoi fare qualcosa tu per convincere gli altri del consiglio a fare anche noi un'assemblea per il 15 febbraio del 2012?
Ancora meglio fare un’assemblea generale e invitare anche Karren
senti georight, sarebbe opportuno che alla tavola rotonda dell'incontro anisig, ali, algi, ci andasse anche un geologo rappresentante del CNG, anche delegato esterno, e che non sia naturalmente anche il rappresentate o la rappresentante di una delle associazioni organizzatrici... e dicesse chiaramente ed una volta per tutte a Karrer ed ai personaggi del servizio tecnico del MIT, che l'attività di indagine geognostica in sito a scopo geotecnico non può essere assimilata ad attività di laboratorio e men che meno ad attività di impresa così semplicisticamente come qualcuno ha voluto far credere negli ultimi dieci anni circa. .......
Si potrebbe chiarire che : La Circolare, pur premettendo che la certificazione cui le norme di legge e di regolamento si riferiscono riguarda (soltanto) le prove sui materiali da costruzione e quelle geotecniche, estende l’ambito dell’autorizzazione alle indagini geognostiche, prelievo di campioni e prove in sito, di fatto subordinando ad autorizzazione anche tali attività, in assenza di espressa previsione normativa (“Art.1.1: Con riferimento al disposto del comma 2 dell’art. 59 del DPR 380/2001, nonché alle vigenti norme tecniche sulle costruzioni, le autorizzazioni disciplinate dalla presente Circolare riguardano tutte le attività connesse con le indagini geognostiche, il relievo dei campioni e le prove in sito”). L’entrata in vigore della Circolare ha, quindi, prodotto un’estensione dell’ambito riservato alle indagini e prove effettuate da laboratori autorizzati, ricomprendendovi tipologie di analisi ulteriori rispetto a quelle previste dal D.P.R. 380/2001 e dalle NTC, che limitavano l’obbligo di certificazione alle sole indagini e prove geotecniche. Come noto, “le circolari della P.A. non hanno natura normativa né costituiscono fonti del diritto, essendo atti interni destinati ad indirizzare e disciplinare in modo uniforme l'attività degli organi della medesima, deve escludersi che esse siano idonee a paralizzare l'efficacia della fonte regolamentare” Ciò in quanto ai sensi dell’articolo 1 delle Disposizioni sulla legge in generale, nonché dei principi di successione delle norme nel tempo, la modifica di una disposizione regolamentare deve avvenire con atto normativo di forza giuridica equivalente o superiore. La natura della circolare, atto di indirizzo dell’azione degli organi amministrativi, non consente di derogare a disposizioni normative di rango regolamentare né di integrarne il contenuto.
Peccato che non si tratti di un "testo originale" ma di un paragrafo estratto da uno dei ricorsi presentati dal CNG.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.it Puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
la modifica di una disposizione regolamentare deve avvenire con atto normativo di forza giuridica equivalente o superiore. La natura della circolare, atto di indirizzo dell’azione degli organi amministrativi, non consente di derogare a disposizioni normative di rango regolamentare né di integrarne il contenuto.[/i]
se quello sopra è vero...quello sotto è falso:
Originariamente inviato da: Egidio Grasso
..ricomprendendovi tipologie di analisi ulteriori rispetto a quelle previste dal D.P.R. 380/2001 e dalle NTC, che limitavano l’obbligo di certificazione alle sole indagini e prove geotecniche.
Mi spiego meglio: Se i laboratori autorizzati fossero gli unici a poter effettuare l'attività di prove sui materiali da costruzione e prove geotecniche in virtù dell'art. 59 comma2 del DPR 380/2001 allora i laboratori ufficiali previsti al comma 1 dello stesso articolo (università ecc) non possono più fare queste prove? Il comma 2 di questo articolo 59 non mi sembra pertanto che stia limitando a questi laboratori autorizzati l'esclusività di questa tipologia di attività
La verità non stà quindi neanche nel ricorso del CNG ma a pag. 38 del ricorso del collega IOTTI(di sicuro non impregnato da interessi di qualche rappresentante di categoria che rema controcorrente) :
L'art. 59 2° comma DPR 380/2001 non limita l'attività di prove ai soli laboratori autorizzati ma la estende anche a loro .
Il limite all’attività, per le sole prove sui materiali impiegati nelle strutture ultimate(acciai e calcestruzzo), viene solo dall'art. 65 comma 6 del DPR 380/2001:
“A strutture ultimate….il direttore dei lavori deposita presso lo sportello unico una relazione….esponendo: a) i certificati delle prove sui materiali impiegati emessi da laboratori di cui all'articolo 59;..”
Quindi questi laboratori(ufficiali ed autorizzati) non possono entrare con le loro prove nelle nostre attività di assistenza tecnica, anche sperimentale, alla progettazione ma possono (e devono) farlo solo in fase esecutiva delle opere progettate e solo per corredare con il loro certificati la relazione a strutture ultimate. Se poi tra le strutture questa lobby vuole considerare anche i terreni di fondazione allora meglio ancora: In questo modo nessun geologo si sognerebbe più di inventarsi le prove sapendo che poi i suoi dati di progetto verranno certificati in seguito anche dai laboratori di cui all'art. 59. In definitiva si avrebbero relazioni geologiche e geotecniche fondate su prove veramente fatte e l’obbligo della direzione geologica dei lavori(fino ad oggi mai richiesta dai committenti privati)poichè necessiterebbe almeno per la verbalizzazione dei prelievi da fare analizzare ai laboratori di cui al 59 380/2001.
Egidio scusa ma io non ho capito il senso della citazione che tu fai della circolare. Cioè, l'estratto che proponi, al di là dei tecnicismi evidenziati succcessivamente da Ivan, che cosa dovrebbe chiarire? Intendi forse dire che tale passo dovrebbe essere preso come spunto per l'intervento che auspicabilmente qualche credibile geologo, non anonimo e "non associato", farà al convegno algi, ali, anisig a nome ed in nome del CNG e degli iscritti al Nazionale? No perchè è questo che io spero che avvenga! Spero cioè che si apra un dibattito libero, democratico e pacato, in cui sia messo chiaramente in evidenza che non è fuori luogo, in un convegno di imprese, organizzato da imprese, l'intervento di un professionsita o di un rappresentate dei professionsiti geologi, a tutela degli interessi economici di chi è assolutamente in causa sulla questione. Nessuno potrà uscirsene ancora "a capocchia" ed in maniera scorrettamente strumentale con affermazioni del tipo: "i professionsiti devono fare i professionsiti e le imprese debbono fare le imprese", perchè non è questo il punto sostanziale del discorso. Si deve solo testimoniare, e chiaramente proprio in quella sede, la legittima e fondata preoccupazione di una categoria professionale che vede lesi i propri interessi economici nell'attuazione della circolare 7619. GEORIGHT Vuoi che suggerisca qualche nome? Il presidente Graziano, o anche il presidente dell'Ordine del Lazio, che è intervenuto in passato su questo forum sul tema. E' chiaro che sarebbe azzeccato chiunque non abbia timore di esporre lucidamente e con competenza il problema, reale e non infondato dei geologi liberi professionisti, operanti da sempre nel settore della geotecnica applicata alle opere d'ingegneria.
Si deve solo testimoniare, e chiaramente proprio in quella sede, la legittima e fondata preoccupazione di una categoria professionale....
Credo proprio che i nostri rappresentanti dei vari Consigli siano insensibili al problema che ai loro iscritti hanno causato altri loro iscritti.
Antonio cerchiamo di andare avanti con le adesioni...magari spostiamo l'appuntamento al 15/02/2012 all'incontro organizzato da ANISIG...non penso non ci facciano entrare...e poi chissà...magari ritroviamo un bel numero dei nostri attuali rappresentanti che giocano sul nostro tavolo e su quello di ANISIG & co. associati... Che bei pezzi di M..............
Ultima modifica di Ivan Scaravilli; 01/01/201218:10.
Siamo nuovi, facciamo prove in situ da non molto tempo e seguiamo la questione da ancora meno. Qualsiasi iniziativa decidiate di prendere, noi ci siamo.
Come se avere 2 sonde e le relative attrezzature fosse sinonimo di qualità....magari le indagini le esegue uno dei 15 operai della ditta, nessuno dei quali in grado di distinguere una sabbia da uno gneiss.
Vorrei assistere alla riunione del giorno 15/02 e poi rimanere per il giorno 16/02 .....qualcuno conosce il luogo e confermare la presenza di piu' colleghi e quindi ANTICIPARE LA PROTESTA. Non facciamoci scappare l'occasione partecipiamo tutti al covegno io e Antonio siamo pronti per partire fatemi sapere chi viene. I nostri consiglieri ci devono tutelare e l'ultima occasione dopo 20 anni di tasse
...magari le indagini le esegue uno dei 15 operai della ditta, nessuno dei quali in grado di distinguere una sabbia da uno gneiss.
Sapessi quante volte mi è capitato di vedere questi fantomatici operai "certificati" delle imprese darsi delle arie da "petrografi, sedimentologi e geotecnici" e poi sul metamorfico (per giustificare la macinatura della carota) ascrivere il litotipo alle sabbie!!!