Originariamente inviato da: Pierlo
Originariamente inviato da: Alex-64
Il geologo legge le rocce e da queste è riuscito a misurare gli spostamenti che in determinate zone alcune faglie hanno subito, in tempi geologici recenti (30-40 mila anni) e con una tolleranza di qualche migliaio di anni ma anche meno con le datazioni al carbonio C14 o l' archeosismologia. A tali spostamenti (cosismici) con le leggi di scala è possibile attribuire la magnitudo rilasciata.
Questo è possibile confrontando l'orientamento dei cristalli di queste rocce, giusto?


No..semplicemente misurando con un metro lo spostamento tra le due parti della faglia...certo ci vuole un occhio esperto nell'individuare il segmento di faglia in depositi quaternari...
Ecco un esempio:


Ed ecco due siti interessanti e sintetici che spiegano l'approccio:

http://www.roma1.ingv.it/ricerca/tettoni...set_language=en

http://www2.ogs.trieste.it/gngts/gngts/convegniprecedenti/2000/media/contents/html/1_09.htm

Ultima modifica di Alex-64; 11/01/2012 08:42.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti