sinceramente mi sembra una affermazione che quei simpaticoni che la hanno pronunciata ha tutti i requisiti per essere sbufalata.
certo, in campo geotecnico le recenti innovazioni normative non hanno mosso le acque in maniera molto favorevole alla categoria, ma non bisogna ricordarsi che quello della progettazione civile non è che uno dei possibili campi di lavoro.
C'è la pianificazione territoriale, c'è la salvaguardia della risorsa idrica e lo studio e ricerca delle acque sotterranee (e qui gli ingegneri mi sembra possono davvero metterci poco il naso, a parte qualche intraprendente ing. idraulico)
il settore delle bonifiche ambientali, la prevenzione del dissesto..
Per non parlare del settore ambientale, che la nostra categoria si è lasciata un po’ passare sotto il naso, nonostante io possa testimoniare che siamo più che competitivi con gli ingegneri ambientali e con tutti gli altri professionisti che si sono gettati nella mischia.
Se ci sono laureati in chimica che fanno i consulenti ambientali, non vedo perché il geologo deve essere considerato un morto che cammina. Tantopiù che il chimico avrà si la conoscenza delle sostanze pericolose o altro (cosa che di base ce la può avere anche il geologo) ma della sensibilità del territorio, del suolo, non sa una benemerita cicca, idem per idrologia e di fisica e altre competenze.
Quindi mi sembra proprio che gli ing in questione abbiano toppato per bene. Se rivedi il tuo geometra diglielo.