Scusa B.M,
vorrei sapere che antenna TV o parabola hai perché vedi programmi che io e altri colleghi ed anche ingegneri non vedono.

Dopo le alluvioni in Liguria e Toscana sono passati solo geologi su tutte le trasmissioni, addirittura alle Amiche del Sabato su Rai 1.
Abbiamo monopolizzato Ambiente Italia, i Tg Nazionali e Regionali, Rainews, SkyTg24 e le Radio Nazionali e locali.

Non parliamo delle apparizioni del Presidente e del Vicepresidente nazionali, ma anche i rappresentanti degli OORR e colleghi sono stati intervistati da Tg nazionali (due settimane fa il collega Scarpati ha fatto un servizio al TG1 delle 20 sulle problematiche geologiche ed idrauliche, dicesi idrauliche, di Alassio ridente cittadina del savonese famosa per il Muretto).

Il Vicepresidente dell'OR Liguria Malgarotto è passato più volte la settimana scorsa sui vari Tg3 e su Ambiente Italia.

Il collega Berruti (libero professionista ligure) è stato intervistato nello speciale sul dissesto de La7 che è passato alle 20,30 al posto di In Onda durante le feste.

Io stesso ho partecipato a varie trasmissioni radiofoniche e rilasciato interviste a giornali, oltre che ad un interessante approfondimento radiofonico con il metereologo Mercalli (quello di che Tempo che Fa) e non c'era l'ombra di un ingegnere.

Poi basta andare sul nuovo sito del CNG (che vi consiglio vivamente) che seppur in continua evoluzione e, spero, miglioramento vi fa vedere tutto quello che è stato fatto a livello mediatico (per non parlare del sito dell'OR Liguria).

Comunque all'ultima riunione del Circolo Professionisti di Savona, i Presidenti degli altri Ordini e Collegi mi hanno detto che erano stufi di vedere sempre e solo geologi su giornali, televisioni e sentirli alla radio, di lasciare un po' di spazio alle altre categorie.

Inoltre gli spazi che ci siamo ritagliati sono serviti per dare del geologo una visione a 360° che non si occupa solo di frane e dissesti, ma anche di una serie di altri settori.

Non so se servirà, ma intanto a livello politico un mimino di credibilità in più l'abbiamo ottenuta se ns. rappresentanti sono stati chiamati a tavoli tecnico-politici dove prima non eravamo invitati e dove, in alcuni casi, abbiamo scalzato dalla sedia gli ingegneri.

Poi le cose sono difficili e gli interessi sono talmente grandi che non si sa come andrà a finire, ma vi posso assicurare che qualche gomitata e qualche pedata per farci sentire ed ottenere qualcosa la stiamo dando (non fosse altro, dato che la maggioranza del CNG me compreso vive di libera professione, per difendere egoisticamente il proprio lavoro e se possibile ampliare le prospettive).

Mettendo in conto le critiche che adesso mi arriveranno, vi saluto.
Giuliano Antonielli