Penso, cosa importante, che le nostre menti che ci rappresentano, in testa De Paola (compreso Prestininzi) con tutto il conclave, ci chiarisca che cosa si intende per modello gologico e modello geologico-tecnico e/o geotecnico.
La seconda cosa che i suddetti ci devono chiarire è se anche le indagini geognostiche del modello geologico debbono essere eseguite da ditte certificate scusate concessionate. Una volta chiarito questo la serenità e la tranquillità di tanti penso che svanira'. Ma pensate che i suddetti ci confermino che il modello geologico debba essere eseguito con studi ed indagini fatti anche da strutture non concessionate mentre quello geotecnico da strutture concessionate!. Penso proprio di no!...ed allora qui sta l'assurdo, posso io ricostruire una successione stratigrafica di uno scavo o di un carotaggio? no! occorre una ditta concessionata che dotata di elevata professionalità e tanta strumentazione è in grado di mettere su un foglio "bollato" che a tot. metri ci sono limi argillosi al posto di sabbie limose. Trovate tutto questo gratificante per un tecnico laureato! Pensate che potrete interpretare prove di portata su Vs. carta intestata?, no! la misura dei livelli con le interpretazioni relative le deve fare la struttura concessionata e posso continuare. Ed allora, oltre ad una valutazione di massima o di dettaglio dei geo-rischi incidenti sul sito cosa posso inserire nel Modello Geologico se non so' nemmeno se posso misurare il livello della falda su un pozzo od in un piezometro che la ditta concessionata ha realizzato.
Dal momento che ritengo che la campagna di indagini geognostiche relativa al Modello Geologico ed a quello geotecnico non possono essere scisse per motivi di carattere economico e dal momento che anche nelle altre regioni d'Italia strutture concessionate non ce ne sono + di una o due al massimo, quando nel mercato professionale medio debbo ricostruire il modello gelogico per la costruzione di un fabbricatino 5*5 m devo chiamare le ditte certificate che sicuramente faranno "cartello" in ragione degli standard di accesso strutturali, personale, strumentazioni di profilo elevatissimo. Ciò compoterà un aggravio dei costi del complesso indagini+consulenze geologiche e con il regime che si prospetta, le struture concessionate potranno conservare i loro prezzi di elitte e le categorie professionali invece dovranno persino ricorrere all'abbattimento degli Onorari minimi. Non trovate tutto questo in contrasto.
Do' ragione a molti che in tante circostanze la qualità del lavoro prodotto dalla ns. categoria non è stato sempre all'altezza, ma da qui ad affermare che con le strutture concessionate la qualità del lavoro migliorerà ce ne passa e come!. Sono toscano e lavoro spesso al Nord e mi lamento del "mercato tariffario" regionale, ma ho appurato che colà spesso si pagano solo le indagini, il "resto" è sempre uguale e non conta. Pensate che in un futuro in mercati del genere il potenziale Committente a chi ricorrerà al singolo professionista geologo o alla struttura concessionata dotata delle "migliori" tecnologie e di adeguati, preparati professionisti e colleghi?. Ed allora con questo penso che debba essere fatta chiarezza con urgenza da parte di chi ci rappresenta non sminuendo le nostre basi culturali e professionali affermate ed apprezzate sino ad oggi. Non pensate che il TU ha un inquadramento che ben si configura per le opere di elevato rilievo e non certo per l'annesso agricolo in campagna?. Perchè infine, dal momento che lo Stato, a detta di qualcuno, ha tanto a cuore che i dati geotecnici siano "emessi" da strutture "concessionate", non consentire standard d'accesso alle varie categorie di indagini della beneamata circolare Min.LL.PP. n°349 commisurata all'importanza economica dell'opera al fine di consentire a tanti altri ns. colleghi di ottenere la concessione? Solo così potremmo evitare i cartelli e consentire una vera concorrenza tra strutture imprenditoriali.


la Geologia una scienza Nobile spesso non all'altezza di chi la esercita!!!