1-Il governo dovremmo essere noi tutti
forse ti confondi con lo Stato
2- Se il governo fa cassa con le liberalizzazioni, parte di questa cassa comunque andrà per la sanità, parte per tantealtre cose, e parte per la prevenzione idrogeologica e sismica, peraltro tanto auspicata dal Ministro Clini nelle sue dichiarazioni, oltre che dallo stesso Presidente della Repubblica (buona parte per salvare le banche che governano il sistema sociale attuale, cade questo cade tutto il castello costruito nel tempo, purtroppo.... anche la prevenzione in tema di pericolosità geologiche)
quindi bisogna affamare i geologi per sperare di veder rientrare i soldi risparmiati attraverso il Min. dell'Ambiente ? io non mi illuderei più di tanto: i fondi andranno sicuramente a Università, Istituti di ricerca, Fondazioni varie, etc, etc, che li spenderanno per fare qualche mega-lavoro (più fumo che altro). No ! La VERA prevenzione andrebbe fatta aiutando i professionisti sul campo e assumendo colleghi negli organi pubblici preposti al controllo rigoroso delle verifiche già previste dalla legge: nulla di straordinario. Già abbiamo dato con la storia della Protezione Civile
3- Nel campo delle "libere" professioni nessuno deve essere diverso.Sono libere:men che meno i notai ed i farmacisti.Esempio classico: quando vado dal medico che esercita una libera professione, me lo scelgo io, perchè pago io.
La differenza sta nel fatto che per i notai, i farmacisti, etc. c'è margine di risparmio. Per noi no. O credi che dovremmo ridurre i nostri compensi nell'ordine del 0,1 % ?
4- Tutto il resto pienamente condivisibile, ma poco correlabile con il tema liberalizzazioni e quindi sarebbe forse davvero poco o per nulla compreso da chi si sta occupando delle liberalizzazioni.Sicuramente possono essere temi per controbilanciare gli interventi in tema.