Se ci fossero colleghi in tutti i Geni Civili, nelle Province, per non parlare dei Comuni, otterremmo un livellamento verso l'alto della qualità dei lavori, perché i colleghi che fanno i saldi col copia e incolla verrebbero subito smascherati.
Finché dall'altra parte non ci sarà qualcuno in grado di verificare la qualità del lavoro, saremo sempre alla mercè dei soliti furbetti. Ricordiamoci che i nostri committenti spesso non sono in grado di valutare il nostro lavoro, quindi non può valere la legge del mercato selvaggio, del prezzo più basso.
Condivido ed aggiungo, che rendere obbligatoria la “certificazione di qualità” per i lavori di interesse pubblico rappresenterebbe una garanzia per il cittadino molto maggiore della vidimazione della parcella, che sostanzialmente ne verifica esclusivamente la congruità economica.
Cancellare con un colpo di spugna il tariffario, senza le necessarie contromisure, ridurrebbe il valore dell’offerta professionale esclusivamente alla valutazione dell’aspetto economico, con conseguenze negative per tutti (non solo i geologi, ma anche i committenti).