
evviva, agi: sei tornato!
Ricordi a Firenze, in occasione della presentazione dei quaderni sulle Linee Guida (anzi, qualcuno sa che fine hanno fatto?), un collega toscano evidenziava l'incongruenza tra certificazioni di qualità (che all'epoca s'intendeva acquisita tramite enti certificatori e quindi a pagamento) ed Esame di Stato? Quest'ultimo accerta le tue capacità ad esercitare la professione e dunque, superandolo, fornisci garanzie ai tuoi clienti. Se invece abolendo l'Esame di Stato, la certificazione passa in mano agli Ordini regionali, questi per mantenere alti i livelli, dovrebbero trattare tutte le relazioni e non solo quelle per opere pubbliche, altrimenti perchè il privato dovrebbe accontentarsi di mediocri relazioni? Se concordiamo su questo punto, però, mi domando quanti dipendenti dovrebbe avere il nostro OR per vidimare tutte le Relazioni?...ergo: Sì all'Esame di Stato; sì all'Ordine regionale che interviene (veramente) sulle segnalazioni degenerative della categoria.
A conferma del ruolo che il nostro Ordine, a tutte le scale, deve avere è che l'eliminazione delle tariffe minime (su cui dovrebbe sorvegliare l'Ordine) non è, come può sembrare a qualcuno, un'applicazione del libero mercato. Già oggi la competizione nel campo della geologia ha portato molti a raggiungere il massimo guadagno con il minimo sforzo. Badate, non auspico affatto un sistema di polizia che sorvegli sulle sopraffazioni (le leggi ci sono e chi deroga dal loro rispetto, va denunciato). Il nostro tempo ha assunto un significato puramente economico, quindi nessuna relazione geologica che non sia conforme al suddetto sistema imperante (geologo economico=buona relazione) riesce a far maturare l'assunzione personale di responsabilità. Siamo egocentrici e individualisti e l'eliminazione dei minimi tariffari ci porterà ad una competizione senza alcun freno, facendoci perdere concetti come "il bene comune", nel nome di una falsa libertà. Io sono valutatore interno di sistemi di gestione per la qualità e l'idea che l'Ordine diventi un ente certificatore di un'attività intellettuale mi fa rabbrividire...