Avete ascoltato? E' vero la preoccupazione principale del Dipartimento e delle al altre Amministrazioni (il Dipartimento logicamente è stato sollecitato da loro che non essendo sul territorio non potevano sapere ciò che realmente stesse accadendo con la popolazione) era il panico che si stava montando a seguito delle dichiarazioni di Giuliani e di coloro che gli facevano eco....ma già si sapeva.
Ora bisogna capire perchè Bertolaso dice certe cose come quello che sono meglio cento scosse di magnitudo 4 perchè diminuiscono la probabilità di un evento distruttivo (la scossa che fa male). Io credo (so) che la comunità scientifica era convinta di ciò ed infatti in parte ciò è accaduto considerando che nell'aquilano ci sono stati terremoti molto più potenti di quello del 6 aprile 2009 (6.9-7). Quindi bisogna capire se tali ragionamenti provengano dalla testa di Bertolaso solo per lo scopo di tranquillizzare la gente (io non lo credo affatto) o se invece gli esperti con lui già avessero fatto queste ipotesi (ed io credo che sia così), non immaginando però lo scopo principale di Bertolaso quale fosse convocando quella riunione. Il riferimento al campo minato è chiaro...nel senso che non si possono fare previsioni ottimistiche..."gli esperti non prevedono scosse distruttive"...nello stesso tempo ingenuamente si contraddice con la storia dello scarico di energia....che in fin dei conti ai fini della comunicazione è la stessa cosa.
Io comunque continuo a credere che il problema non va spostato esclusivamente in tale direzione...poichè se in effetti è vero che un lungo sciame sismico che manifesta diverse magnitudo alte (3.5-4) è sintomo di un rilascio lento di energia che diminuisce la probabilità di eventi distrutti in regioni appenniniche (le cui magnitudo non hanno mai superato 7), non è possibile che con tali magnitudo (6.2-6.3) ci sia così tanta distruzione e così tanti morti. Comunque io non credo sia possibile correlare il numero elevato di eventi di magnitudo "discreta" alla bassa probabilità del manifestarsi di un evento di magnitudo elevata, in quanto semplicemente nessuno sa quale energia è in gioco e in che modalità potrà manifestarsi.