se il singolo dato ha un valore alto, a questo punto il valore caratteristico non darà problemi.

Se invece il terreno è poco resitente, dobbiamo adottare altre strategia.

Una, molto efficace, è quella di eseguire delle penetrometrie calibrandole sulla prova di laboratorio.

Da un m di spessore avremo 5 dati, il che diminuirà la differnez adi un fattore pari alla radice quadrata di 5, se i dati sono 9 ad esempio, la differenza rispetto al valore medio saà 3 votl eminore che in presenza di un solo dato.

Se non possiamo raccogliere altri dati con prove continue dovremo agire con il buon sensop tecnico. Ad esempio, dimostrare che il valore risultante è eccessivamente basso poichè ci sono strutture adiacenti che non mostrano segni di lesioni. Con cautela però perchè in ogni caso gli eurocodici e le NTC richiedono un grado di cautela a prescindere dallo stato degli edifici esistenti.

Oppure possiamo abbattere il valore nominale di una quantità arbitraria, comunque cautelativa (ad esempio del 25%), ovviamente argomentando la scelta il più possibile e sperando che non sorgano problemi.

Bisognerà fare attenzione poi a non eseguire le prove di laboratorio su tratti meno resistenti del campione, introducendo una cautela eccessiva, e in alcuni casi fare eseguire un ciclo di carico e scarico completo nelle edometrie per evitare valori troppo bassi dovuti al disturbo.

Ne abbiamo comunque parlato spesso nel forum, le edometrie di laboratorio risultano in valori del modulo che appaiono troppo bassi, applicare il valore caratteristico con la statistica di pochi dati risulta nei bassissimi numeri che abbiamo visto negli esempi precedenti


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)