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E poi: per quanto riguarda edifici più recenti, teoricamente costruiti secondo norme anti-sismiche, e che invece sono crollati (tipo casa dello studente e altri edifici pubblici), i costruttori non sono indagati? Nessuna responsabilità da parte loro? I costruttori degli edifici in c.a. crollati sono tutti sotto indagine, anche, implacabilmente, quelli ormai novantenni. In alcuni casi, come il palazzo di fronte a casa dello studente, dove si sospettava un'interferenza negativa dello scavo sull'edificio esistente, la commissione dei CTU sembra abbia accertato la validità del progetto. In altri casi non è così. Sono indagati anche progettisti di edifici crollati nel quale loro stessi sono stati coinvolti e familiari sono deceduti.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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guardate questo commento di un ricercatore inglese illuminante che definisce "farsa" il processo "The most farcical natural hazard event of the decade must be the ridiculous trial of Italian seismologists and government officials over their “failure” to issue a warning (i.e. to predict) the L’Aquila earthquake. Italy has been very proactive in the management of natural hazards – this process undermines so much of what has been achieved. It is hard to see how anyone involved in natural hazard research and mitigation would be willing to work in Italy if these individuals are convicted." Michele, però abbiamo ripetuto ormai innumerevoli volte che non si tratta di un'accusa per non avere predetto il terremoto. I luminari internazionali sono stati male informati. Tutti quelli che hanno firmato la lettera a Napolitano. Complice però anche una iniziale confusione nelle dichiarazioni rilasciate dalla magistratura. Nell'articolo su Nature mi sembra tutto esposto in maniera chiara. Il caso segna un precedente internazionale per quanto riguarda il disaster management. Ossia: se volete fare le cose, fatele bene altrimenti ve ne assumete le responsabilità.
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certo Luca è una malaccorta gestione della comunicazione e probabilmente la mancata sensazione del senso che avrebbero avuto le loro parole comunicando un ottimismo non dovuto invece che incertezza dovuta all'"ignoranza". quello che è invece importante emi sa tutti evitano è la parte che riguarda le inadempienze e la non presa in conto (non ci sono soldi) dei warning sulle strutture. il solito pasticcio e l'inadeguatezza rispetto a fenomeni di quella portata ma vorrei vedere chi in Italia fosse preparato a tanto. questi fono a prova contraria sono i massimi esperti ma non sanno comunicare e tengono (forse) troppo in conto la "politica"
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Questi chi? Siete sicuri che la cattiva informazione sia stata fatta da coloro, ora sotto processo e per altro non deputati a questo, che sono preposti all'informazione scientifica verso l'Organo di Protezione Civile? che sia Dipartimento o Regione? Riflettiamo su questo!!! La comunicazione, all'interno delle attività svolte per il Dipartimento di Protezione Civile, non è il compito a cui è preposto l'INGV. Spesso mi capita di ricevere lettere di segnalazione di pericoli che vengono inviate da altri Enti al mio Ufficio e riguardano specifiche competenze di Enti preposti a questo....così si fa solo confusione e si aggiunge confusione alla confusione. Ci sono ruoli ben precisi e vanno per legge rispettati. Già in Italia è difficile capire i ruoli degli Enti ma almeno dove sono scritti perché non farli rispettare e fargli assumere le dovute responsabilità?
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Alex, la comunicazione ovviamente non era compito dei membri della commissione, forse è anche per questo che non avrebbro dovuto rilasciare alcuna dichiarazione pubblica. Il vice presidente in questo proposito è stato poco furbo.
Ma non credo sia solo questo il motivo per cui sono stati rinviati a giudizio. Ricordiamo che si parlava di rapporti postdatati, di pressioni politiche, ecc.
Chiarisco che non sto accusando nè assolvendo nessuno, questo sarà il compito del giudice che presiede il processo, ma quando c'è poca chiarezza i magistrati non hanno dubbi nell'aprire un procedimento giudiziario nel corso del qualche i dettagli vengono esaminati al microscopio dai CTU e dai rispettivi consulenti di parte. Se in sede di sommarie testimonianze risulta tutto chiaro e lineare è rarissimo che qualcuno venga rinviato a giudizio.
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Concordo con te anche se andavano fatti i giusti distinguo....alla conferenza stampa sono andati tutti? Tutti hanno espresso considerazioni ottimistiche non supportate da dati e studi scientifici?....un rinvio a giudizio per strage colposa è una cosa pesantissima....e comunque la cattiva comunicazione, sappiamo tutti non essere la maggiore responsabile di quella tragedia. Le maggiori responsabilità vanno cercate altrove....altrimenti ci saranno tragedie ancora più grandi di questa...poi tanto alla fine chi finirà sotto processo saranno coloro che hanno fatto cattiva comunicazione DURANTE UNO SCIAME SISMICO...coloro che in fin dei conti non hanno saputo prevedere il peggio durante una sequenza sismica.... Purtroppo questa è l'Italia una Nazione incapace di fare prevenzione (basti pensare al problema dei rifiuti) anzi c'è un preciso atteggiamento politico-istituzionale volto a creare confusione in modo tale che la mancanza di prevenzione giustifichi le torbide azioni che si svolgono nell'emergenza e che fanno comodo ai soliti sciacalli. Quello che mi meraviglia è che ad un processo simile non sia seguita (casomai la doveva precedere) una seria inchiesta sulle responsabilità politiche per le mancate azioni di prevenzione. Così le cose non cambieranno mai! Questo spero che i parenti delle vittime comincino a capirlo.
Ma avete notato che le materie che riguardano la difesa del suolo in s.l. quali sismica, consolidamento abitati, competenze idrauliche sui fiumi con annessa polizia idraulica e servizio di piena, difesa delle coste, ambiente..ecc. sono state quelle più bistrattate dai politici? Quelle delegate dallo stato alle regione e poi da queste agli enti locali senza continuità di responsabilità, senza dotazione di personale qualificato e mezzi....ma queste non sono precise responsabilità politiche? Le Regioni peggiori sono quelle in cui le deleghe sono state gestite peggio, è ragionevole secondo voi che una regione come l'Abruzzo deleghi la sismica alle province, l'idraulica dei corsi d'acqua un po' le trattiene un po' alle province ed un po' ai comuni, gli invasi un po' alle province ed un po' ai comuni, le derivazioni d'acqua un po' alle province e un po' le trattiene, il demanio marittimo ai comuni e soprattutto in alcuni campi lo faccia senza preoccuparsi di garantire continuità alle attività senza trasferimento di risorse e mezzi....così come fanno a funzionare le cose? Con l'approvazione della nuova legge sismica regionale, senza il trasferimento di risorse e mezzi gli Uffici preposti al deposito (in futuro autorizzazione) alle pratiche sismiche collasseranno! Ma non c'è problema noi ci siamo abituati alle emergenze! Scusate lo sfogo.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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ultime dal NY times ma prprio da questi e non dai nostri giornali dobbiamo avere notizia, forse interessa di più il bunga bunga http://www.nytimes.com/2011/10/04/science/04quake.html?_r=2&ref=science
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Oct 2007
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Finalmente un articolo serio, equilibrato, non sensazionalistico e che riporta i fatti sul processo de L'Aquila. L'articolo ha focalizzato adeguatamente la questione: il problema di comunicare adeguatamente il rischio potenziale di un terremoto e le discrepanze tra quanto detto dalla commissione grandi rischi al convegno (possibilità non esclusa di un forte terremoto) e quanto invece comunicato al 'grande pubblico' (assenza di un immediato pericolo). Dovremo forse abbonarci ai quotidiani stranieri per capire meglio le questioni di casa nostra? (meno male che c'è internet!)
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
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Sempre dagli Stati Uniti, dall'ultimo Seismological Research Letters un articolo che parla della possibilità di prevedere il terremoto dell'Aquila. L'articolo è troppo grande per essere allegato, ho postato le conclusioni.
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Iscritto: Mar 2005
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In Italia la Giustizia (con la G maiuscola) è malata.La malattia cominciò a dimostrare i sintomi 40 anni fa e non essendo stata curata a dovere, ora si è cronicizzata. Al popolo (bue)bisogna dargli sempre un capro espiatorio, verso il quale ci si può accanire addossandogli colpe e ritendolo, così, la causa dei nostri mali. "Ogniuno è cagion del proprio male" recita il proverbio. Perchè i cittadini del L'Aquila non hanno avuto una coscienza civica (parola grossa, in Italia)e si sono presi cura del loro territorio sapendo benissimo che era ed è a rischio sismico, costruendo negli anni edifici adeguati e mettendo in sicurezza quelli vetusti?
Ritornando,poi, alla ricerca del colpevole da parte della Giustizia in Italia, se colpevole c'è in un disastro ( e Dio sa in quanti disastri avvenuti in Italia c'era il colpevole!), questo viene ricercato non facendo indagini serie e ricercando evidenze scientifiche, ma costruendo un teorema e ricercando prove confacenti a questo teorema. Purtroppo le cronache giudiziarie di questi ultimi anni lo dimostrano.
Saluti
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by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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