Originariamente inviato da: pasionaria

Dal momento che il prodotto del nostro lavoro non è un bullone o un bene materiale, l'Ordine potrebbe certificare la procedura utilizzata e non entrare nel merito delle conclusioni


condivido appieno. Infatti secondo me si dovrebbero verificare i requisiti minimi di un'indagine nel suo complesso: quindi non solo la relazione, ma sopratutto se e quante e quali indagini in sito sono state realizzate, tenendo conto della complessità dell'opera. Dovrebbero fare della mera contabilità: non c'è nessun sondaggio per questo villino ? rispedita al mittente. La categoria di suolo è stata ricavata da cartografia ? bocciato !!!
Ora io dico: è meglio che questo lavoro antipatico lo facciano gli ingegneri o qualche collega magari un po' rompiballe e che tenta a volte di metterci del suo ?
Quella della rotazione degli esaminatori mi sembra un'ottima idea. Tempo fa qui al Genio Civile di Viterbo si pensò con l'Ordine di proporre una task-force di volontari che esaminassero le pratiche, ovviamente a titolo gratuito e a rotazione. Poi non se ne fece più niente, ma io ero disponibilissimo a spendere un po' del mio tempo.