Una, molto efficace, è quella di eseguire delle penetrometrie calibrandole sulla prova di laboratorio.
in effetti durante le indagini ci ho provato facendo eseguire una spt nella stessa litologia dalla quale ho estratto il campione sottoposto a UU.
purtroppo le formule di correlazione N60 in argille (stroud e Butler, Terzaghi e peck, sivrikaya e togol, sowers, hara et al. e bruschi) mi hanno restituito dei valori di Su troppo differenti tra loro, con un'alta dispersione. Quindi penso siano inutilizzabili.
Altra domanda: devono essere trattati statisticamente anche LL, IL, IC, Cc, Cr, Cs, ecc ecc ovvero tutti i dati derivanti da prove edometriche e limiti di attemberg?,
Tale discorso non dovrebbe però valere per l' OCR, dove uso una tensione litostatica determinata da un peso di volume caratteristico e quindi, con una trattazione statistica a monte, esatto?.
Ringrazio ancora michele per i link.