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Io ho letto di peggio...anche prima del terremoto aquilano...un sindaco che in prima pagina locale di un quotidiano nazionale, a seguito del crollo di una discarica, comunale, posta su un calanco che lui stesso voleva ampliare, che dichiara "ma la protezione civile dov'è?"....ho degli articoli favolosi...e anche interviste...se vuoi te le posso fornire...si potrebbero mettere nel tuo sito... con piacere... e se si parla in particoalre di Abruzzo ho bisogno pure di due elenchi: - quello degli enti locali che si sono costituiti paerte civile contro de bernardinis &c - quello degli enti che hanno dato soldi a giuliani ti mando un MP
the sands of time were eroded by the river of constant change
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postato il link al post di mucciarelli sulla pagina FB di scienzeedintorni. molto molto fatto bene
Ultima modifica di piombino; 25/01/2012 22:40.
the sands of time were eroded by the river of constant change
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1 trentesimo! (circa... un po' più = 1/28,5)
george
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Per la costituzione a parte civile ho trovato questo: http://www.youtube.com/watch?v=Xbw20-VKOgo
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Dal sito EMSC i meccanismi focali di tre istituzioni per il terremoto di Parma-Reggio, in sostanziale accordo.
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0,035 g si riferisce sempre a suolo rigido, o essendo le stazioni accelerometriche in superficie, comprende anche fenomeni di amplificazione Un saluto a tutti del forum! Da quello che si legge qui, mi sembra di capire che la rappresentazione dello scuotimento è interpolata e quindi parzialmente indicativa degli effetti amplificativi sui valori al suolo, cioè per T=0. La finalità del programma comunque è diversa..... http://shakemap.rm.ingv.it/shake/about.html#accmapsgeorge Bene grazie a parte l'interpolazione il discorso si può fare anche sulla singola stazione accelerometrica; quelle in pianura risentiranno dell'amplificazione legata ai terreni sciolti. La domanda che mi sono fatto è: Come ha fatto l'INGV nella cartografia del rischio a depurare le accelerazioni dall'effetto amplificativo, fornendo un valore per suolo rigido? Più si approfondisce e più vengono dubbi Ciao
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Come ha fatto l'INGV nella cartografia del rischio a depurare le accelerazioni dall'effetto amplificativo, fornendo un valore per suolo rigido? se ti riferisci a questo: http://zonesismiche.mi.ingv.it/qui non si hanno valori registrati e in qualche modo depurati dagli effetti di sito, ma "solo" complesse elaborazioni probabilistiche (Cornell, 1968) su dati storici trattati statisticamente e relazioni matematiche fra le varie grandezze; insomma, niente che possa tenere in conto gli effetti di amplificazione o deamplificazione alle varie frequenze, in uno specifico sito. george
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FARMACISTA Member
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FARMACISTA Member
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Permettetemi una domanda su questa storia dei terreni rigidi e sciolti che sto seguendo con interesse.... L'esempio del tunnel Di Mucciarelli è abbastanza chiaro e mi fa domandare: C'è un limite per cui un terreno sciolto fino ad un certo punto riesce ad "assorbire" le onde ed oltre il quale invece le amplifica? Inoltre: Per lo stesso motivo, uno tsunami è molto più evidente su una baia, dove le onde restano imprigionate, che non a largo, dove invece si affievoliscono man mano che si spandono? Grazie 
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C'è un limite per cui un terreno sciolto fino ad un certo punto riesce ad "assorbire" le onde ed oltre il quale invece le amplifica?
Inoltre: Per lo stesso motivo, uno tsunami è molto più evidente su una baia, dove le onde restano imprigionate, che non a largo, dove invece si affievoliscono man mano che si spandono?
Domanda 1 : Dipende dalla profondità dello strato soffice e dalla sua rigidezza. All'aumentare della profondità prevale il comportamento dovuto alla attenuazione anelastica, ma allo steddo tempo a parità di profondità materiali più "soffici" aplificano di più. Infine dipende da quanto è rigido il substrato. Domanda 2: Non esattamente; l'altezza dell'onda di tsunami, come quella di tutte le onde dipende dalla profondità del fondale perchè l'attrito con il fondo rallenta l'onda che in superficie va più veloce. Le onde normali frangono, le onde di tsunami avendo mobilitato masse maggiori in profondità vanno incontro al fenomeno detto run-up.
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C'è un limite per cui un terreno sciolto fino ad un certo punto riesce ad "assorbire" le onde ed oltre il quale invece le amplifica?
“Oltre il 70% di saturazione, l’incompressibilità dell’acqua assume un ruolo predominante, determinando l’irrigidimento del mezzo e quindi l’aumento di velocità " (LIU & RECTOR, 2001).
The road not taken (Robert Frost)
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