Quote:
Come ha fatto l'INGV nella cartografia del rischio a depurare le accelerazioni dall'effetto amplificativo, fornendo un valore per suolo rigido?


se ti riferisci a questo: http://zonesismiche.mi.ingv.it/

qui non si hanno valori registrati e in qualche modo depurati dagli effetti di sito, ma "solo" complesse elaborazioni probabilistiche (Cornell, 1968) su dati storici trattati statisticamente e relazioni matematiche fra le varie grandezze; insomma, niente che possa tenere in conto gli effetti di amplificazione o deamplificazione alle varie frequenze, in uno specifico sito.

george