Caro Luca il problema è stato proprio quello di considerare che la situazione, (per via dell'andamento dello sciame caratterizzato da numerose scosse di magnitudo discrete fino a 4), potesse evolvere con magnitudo non distruttive come quelle del passato intorno a 6.7 o 6.9.
In parte ciò è avvenuto con 6.3 e comunque questo terremoto ha provocato ciò che tutti sappiamo. Poi in seguito si è accertato che il 6.3 è legato solo all'attivazione del segmento di Paganica...in passato come nel 1703 con l'attivazione anche del segmento di Pettino-Marine si è sviluppata una magnitudo molto più elevata...ed in epoca ancora antecedente al 1703 si è accertato, in base agli spostamenti rilevati, che tale struttura ha sviluppato magnitudo ancora superiori a quella del 1703.
Quindi se da un lato si doveva affermare, in contrasto con quanto invece prevedeva Giuliani e chi gli faceva eco, la non prevedibilità dei terremoti, dall'altro si doveva far passare questo messaggio "tranquillizzante" che comunque aveva una certa base scientifica di sostegno.
Questo il cittadino non lo capisce, non lo può capire, probabilmente non l'hanno capito neanche gli amministratori presenti alla riunione. Infatti nel rassicurare nel dire, siamo presenti, stiamo monitorando, è passato il messaggio di "non vi preoccupate non accadrà nulla". E' come quando un paziente a seguito di tachicardie si angoscia, si fa prendere quasi dal panico, anche per il fatto che sa di essere un soggetto esposto a rischio infarto per via della vita che fino ad allora ha condotto (mancata prevenzione), viene rassicurato dal medico o dai medici che lo tengono sotto controllo (magari per evitare che si agiti di più) con parole del tipo " Stia più tranquillo consideri che la tachicardia come l’attacco di panico non è correlabile in sé al precipitare di un infarto miocardico". Il paziente a questo punto si rassicura...continua la vita che fino ad allora ha fatto e poi ecco l'infarto. A questo punto bisogna condannare i medici? Tutti i medici? Anche coloro che non hanno comunicato con il paziente?
La cattiva comunicazione c'è stata e dato che fa capo al Dipartimento solo a quella si può eventualmente attribuire qualche responsabilità ....a mio avviso non di carattere penale.