Si mi riferivo ai sismi del 25 e del 27 (e relative repliche). Non ho seguito molto quelli del veronese e non ho visto il meccanismo focale della scossa principale. Invece sui precedenti rarissimi eventi profondi dei giorni precedenti alla foce del Po ci potrebbe essere lo zampino dello slab crostale alpino. Bisognerebbe guardare una vecchia sezione di sismica a rifrazione di Buness e Giese (1990) che però al momento non trovo. Lo schema dovrebbe essere come quello appenninico settentrionale ma forse più profondo: sovrascorrimento e raddoppio crostale: doppia moho e doppia crosta. Da vedere anche la presentazione di Valensise (2006) in uno dei link postati da Mucciarelli nelle prime pagine.
Alessandro Tomaselli Genova