Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
geosmile (46)
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,596 ospiti, e 5 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Iscritto: Apr 2009
Posts: 10
L
Junior Member
OP Offline
Junior Member
L
Iscritto: Apr 2009
Posts: 10
Nella Regione Lazio è uscito, con DGR 10/2012 un regolamento sullo snellimento delle procedure in tema di prevenzione sismica, con prescrizioni sulle tipologie di indagini geologiche obbligatoriamente da eseguire.
In mezzo a tante cose che forse snelliscono, lo vedremo col tempo, di sicuro lorsignori hanno stabilito (tanto per fare un esempio estremo) che per un pollaio in zona a bassa sismicità occorreranno n°2 DPSH o CPT + geofisica. Quindi chi, come me, da anni lavora, in maniera credo decorosa, con il DM30, se lo darà nei denti.
A parte il risvolto personale, a me sembra l'ennesimo favore a chi è già grande e vuole diventare ancora più grande a spese dei piccoli oltre che l'ennesimo colpo alla dignità professionale, visto che io non sono più in grado di stabilire il tipo di prove da eseguire, adatte allo specifico caso in studio.
Non so, magari sbaglio.
Vorrei conoscere il vostro parere.


Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
negativo e già espresso in altro 3d


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938
G
Member
**
Offline
Member
**
G
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938
Sinceramente il principio potrebbe essere condivisibile e credo che porterebbe ad elevare la qualita' del lavoro (e delle parcelle, dato che con tali indagini di minima non ci sara' piu ' chi con 2 prove dm30 con il proprio penetr. Fa tutto allo stesso costo che necessiterebbe di un indagine seria ( non che il dm 30) sia inutilizzabile, ma va bene in luoghi non accessibili diversamente.
Il problema mi sembra che sia la frettolosita' con cui e' stato redatto. Tanto per fare un esempio le ultime pagine dove ci sono le matrici di rischio sono state copia-incollate 2 volte!!!
Inoltre secondo me manca la cosa fondamentale, cioe' quello che invece c'e' in toscana: il riferimento all'opera nelle sue dimensioni. Non e ' pensabile che l'indagine minima per 150m3 sia la stessa per 6000m3.
Tanto per fare felici colleghi che altrimenti mi saltano alla gola con i "soliti" discorsi ( e sappiamo a chi mi riferisco), esce quello che dal dm 14.09.2005 sospetto: un esautorazione del geologo: le analisi statistiche abbattono i parametri geotecnici in modo bestiale, gli enti pubblici ti dicono che indagini fare.... Ergo: a che serve chiamare un geologo bravo (che spesso quindi costa di piu') se facendo fare l 'indagine prescritta si hanno i parametri, che possono essere trattati analiticamente come fossero mele o pere. Meglio chiamare il geologo che accetta di prendere i risultati per scrivere quello che gli viene detto. Questo i primi tempi, dopo si capira' che il geologo non serve a un tubo ... salute


Impara l'arte e mettila da parte!
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
4
Member
Offline
Member
4
Iscritto: Feb 2009
Posts: 455
HO NOTATO CHE RISPETTTO ALLA BOZZA DI DECRETO LE PROVE GEOFISICHE SONO STATE TAGLIATE CON LA FALCE.

COMUNQUE, LA LEGGE DARà PIù RESPIRO ALLE DITTE NON AI GEOLOGI
QUESTA è LA MIA OPINIONE


Per aspera ad astra

Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,020
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,020
Mi piace: 1
I progettisti e naturalmente i committenti chiedono già di allinearsi alle indagini minime richieste dalla DGR.
Esperienza di oggi (rischio medio secondo DGR): piano di indagine redatto prima di gennaio previsti due sondaggi con prove SPT, campioni e piezometro oggi richiesta di modifica da parte del committente e del progettista sostituzione dei due sondaggi con due DPSH.
Così ci tolgono la possibilità di definire il piano di indagine.
Complimenti ai tecnici e burocrati della regione Lazio!


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Iscritto: Oct 2007
Posts: 651
S
Member
*****
Offline
Member
*****
S
Iscritto: Oct 2007
Posts: 651
Scusami ma credo che, con tutti i difetti che può avere (ha) la DGR, senza di essa il committente ed il progettista potevano anche dirti: 'qui al massimo fai due sondaggi con il tacco della scarpa'.
Non credo che aver definito indagini MINIME possa in qualche modo peggiorare la situazione, ma starà sempre a noi, in ogni caso, far capire, spiegandolo in modo convincente al committente e soprattutto al progettista, perché scegliere alcune tipologie di indagine invece di altre.


Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
Iscritto: Oct 2007
Posts: 651
S
Member
*****
Offline
Member
*****
S
Iscritto: Oct 2007
Posts: 651
Originariamente inviato da: 454545454554
HO NOTATO CHE RISPETTTO ALLA BOZZA DI DECRETO LE PROVE GEOFISICHE SONO STATE TAGLIATE CON LA FALCE.


Sono state modificate perché nella bozza per la geofisica venivano sempre e solo menzionate prove MASW. Ho fatto notare, scrivendo una dettagliata e motivata nota, che la MASW non è il deus ex machina che tutto risolve e che oltretutto non è sempre realizzabile e non è sempre il metodo migliore per cui optare. Sembra che le mie osservazioni siano state prese in considerazione visto che nella versione definitiva della DGR viene lasciata libera la scelta di eseguire 'prove geofisiche di comprovata validità ed affidabilità' senza specificare quali.


Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
con tutta la stima per te questo avvalora il mio giudizio iniziale
sono pi d'accordo sulle tue considerazioni che motivando si può scegliere il programma di indagini


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,020
Mi piace: 1
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,020
Mi piace: 1
E' vero spiegando si può convincere il committente sul piano di indagine più idoneo, lo si fa tutti i giorni. Ma è anche vero che chi tira fuori i soldi, cerca di spendere il minimo (che per lui è naturalmente il massimo) e se questo minimo lo stabilisce il controllore allora è come aver fornito un ulteriore argomento al committente per cercare di ridurre i costi di indagine.
E poi qui si cerca sempre di regolamentare tutto e quando tutto sarà regolamentato noi che fine faremo?
Ad oggi nel Lazio con la DGR 10/12 chiunque sarebbe in grado di gestire in modo autonomo la caratterizzazione geotecnica di un sito per una determinata opera, basta saper leggere una tabellina!!!!!!!


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Iscritto: Jan 2010
Posts: 350
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: Jan 2010
Posts: 350
Ho scritto al Consiglio Nazionale:
Egregi colleghi
La presente in merito al nuovo regolamento della Regione Lazio concernente l’autorizzazione in zona sismica (Snellimento delle procedure per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico), approvato con D.G.R.L. del 13.01.2012, n° 10 e reperibile al seguente link:
http://www.regione.lazio.it/binary/rl_in...re_sismiche.pdf
Alcuni punti del suddetto regolamento appaiono a mio avviso in contraddizione con la normativa tecnica vigente
Nel regolamento si legge:
A. Pag. 26: “PROGETISTA DELLE STRUTTURE E DELLA RELAZIONE GEOTECNICA”
Vengono così semplicemente privati i geologi dalla possibilità di redigere la Relazione Geotecnica

B. Pag. 33: “MODELLAZIONE GEOLOGICA” e non “modellazione geotecnica”
C. Pag. 39: “La relazione geologica e di modellazione sismica ( di seguito Relazione Geologica)”[...] “I parametri definiti nella relazione geologica e quelli caratteristici utilizzati per il calcolo e la verifica delle fondazioni devono essere coerenti tra di loro” [...]”Le nuove indagini di supporto alla Relazione Geologica” di nuovo non Geotecnica
D. Pagine successive: “verifiche di stabilità ante e post-operam dei versanti laddove necessario”
Il regolamento in oggetto traccia in definitiva una relazione geologica formata, oltre che dai contenuti definiti dal punto 6.2.1 delle NTC, anche dai contenuti propri di una Relazione Geotecnica sensu NTC (punto 6.2.2). In questo modo, pur avocando ai soli geologi competenze proprie anche degli ingegneri (ma contemporaneamente privandoli della intera relazione Geotecnica), si impone agli stessi un triplo lavoro (Relazione Geologica + Relazione sulla modellazione sismica + Relazione Geotecnica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione del volume significativo di terreno) che non viene riconosciuto come tale.
Cosa diversa è stata fatta per esempio in Abruzzo e riportato nella Rassegna Stampa del sito CNG:
http://cngeologi.it/2012/01/03/antisismica-nuove-procedure-in-abruzzo/
in cui si fa distinzione almeno tra Relazione Geologica e Relazione Geotecnica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione del volume significativo di terreno.
Potrei fare come i miei colleghi e fornire nella relazione geologica “C e Fi” o addirittura “la sigma” come viene chiesto dai progettisti delle strutture e in questo modo accontentarli.
Ho deciso però di scrivere la presente.. che senso ha infatti studiare la geotecnica e essere in grado di fare relazioni complete di considerazioni sulle norme sulla scelta delle più appropriate correlazioni di prove geotecniche, sulla geostatistica, con modellazione geotecnica differenziata per tipo di fondazione, ecc... contenuti propri di una Relazione Geotecnica sulle Indagini, quando il lavoro non può essere riconosciuto perché non ha un nome che lo definisca e una Relazione Geologica con le suddette considerazioni avrebbe lo stesso valore giuridico (sensu NTC) di una Relazione Geologica priva della caratterizzazione geotecnica?
Spero vogliate esaminare la presente e prendere i dovuti provvedimenti a tutela della nostra professione.
Distinti Saluti



Andrea Evangelista
Geologo
Pagina 1 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO ECHO TROMO HVSR 3 AMBROGEO
by Massimo95 - 27/10/2026 15:02
Geologo per collaborazione sul campo
by Pietro Lentinu - 26/10/2026 17:09
Cercasi Geologo Rocciatore per gara ANAS SPA
by Ing. Patrizia Fi - 12/10/2026 12:39
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,099
Post147,911
Membri18,179
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Geo-Tester, GheaSrl, Pietro Lentinu, IngToscana, geosisma
18,179 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.023s Queries: 36 (0.014s) Memory: 3.0109 MB (Peak: 3.2570 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-11-07 18:19:00 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS