ma gli ordini non dovevano certificare tramite un bollino, l'avvenuta ottemperanza agli APC?
a tal proposito riporto l'articolo 7 del regolamento per l'aggiornamento professionale continuo:
Articolo 7
Verifica e certificazione dello svolgimento dell’APC
Al termine del Periodo di Aggiornamento triennale, entro e non oltre il 1° marzo successivo l‟iscritto deve presentare all‟O.R. di competenza richiesta di riconoscimento dell‟APC svolta, con documentazione comprovante lo svolgimento dell‟attività stessa, secondo i criteri esposti agli artt. 3, 5 e 6.
Entro il mese di giugno l‟O.R., previa idonea verifica, rilascia la certificazione dell‟avvenuto svolgimento dell‟APC. L‟iscritto potrà stampare il logo corrispondente sulla propria carta da lettere e biglietti da visita ovvero riprodurlo sul proprio sito. Il Consiglio dell‟ordine è tenuto a redigere l‟elenco di coloro che hanno chiesto ed ottenuto deroga dell‟obbligo formativo
Le richieste e le relative certificazioni vengono protocollate e registrate su apposito registro.
dopo sette mesi, io non ho ancora visto né la certificazione dell'avvenuto svolgimento dell'APC, né il fantomatico bollino, con il risultato che io, pur avendo accumulato più di 50 crediti nel triennio 2008 - 2010, sono sullo stesso piano di chi non li ha (non me ne vogliano tali colleghi), e non posso, ammesso che serva a qualcosa, distinguermi da chi non ha assolto gli APC.
sicuramente la proposta prenderà la classica piega, ovvero:
corsi di qualità a pagamento per l'ottenimento di una certificazione inerente lo svolgimento di una professione intellettuale, con rilascio della certificazione di qualità da enti accreditati, al fine di garantire uno standard di lavoro che rispecchi quanto sarà richiesto dagli ordini regionali.
una buona fetta di mercato che si apre, certo non per noi geologi