La neve è un fenomeno atmosferico quindi è scienze ella terra: se ne può parlare pollicesu

Neve in zone di pianura trova sempre citta e amministrazioni impreparate e tantomeno i gestori di servizi.
Per fronteggiarla ci vuole da na parte il miglioramento della risposta tecnico organizzativa per garantire i servizi essenziali dalla viabilità alla energai elettrica alle scuole alla viabilita dall'altra il comportamento degli uomini dagli automobilisti ai cittadini.
Solo un patto virtuoso di questo tipo eviterebbe la ridicolaggine di tenere bloccate intere città.
Maggiore resilienza della popolazione con capacità minime di affrontare il disagio (saper montare le catene, proteggere i contatori, un po di sana solidarietà con i vicini, spalare la neve dal marciapiede, prudenza nella guida, meno scuse per non andare a lavoro ecc)maggiore responsabilità del personale delle pubbliche amministrazioni e delle utility che solitamente non sono messe poi tanto peggio a materiale e mezzi quello che manca è lorganizzazione. Poi il pianeta scuola, il problema piu grande sono insegnanti e bidelli che vogliono scappare ai primi fiocchi (non me en vorranno ma sono quasi tutte donne e si sa che vanno poco daccordo con le auto woot) che non hanno la mansione di togliere la neve dal vialetto (cosi come pulire una volta era diverso ma cosa fanno di lavoro allora??)ed infine i genitori: se è aperta creano casini all'entrata o all'uscita o si precipiano a ritirare i figli come se arrivasse lo tsunami se è chiusa protestano per abbandono di minore .... si risolve meglio una frana che una nevicata a Firenze ehehehehe