geolisi ciao!!!!
Al momento attuale e sulla base delle indicazioni che hai dato, l'acquisto di un sismografo deve poterti soddisfare su queste caratteristiche:
frequenza di campionamento da 500 ad almeno 10000Hz senza eccessiva caduta di risoluzione nella quantizzazione del segnale....
ovvero: le schede AD24bit che sono generalmente utilizzate nei sismografi (anche in alcuni di fascia alta) vedono il decrescere dei bit all'aumentare della frequenza, con la sorpresa di vedere che a 5000Hz hanno meno bit del registratore digitale USB.
Mi pare che queste schede si chiamino "cristal" come modo tecnico costruttivo.
Quanto sopra significa che quando hai una sinusoide in entrata (sia che tu lavori con un accelerometro che con un velocimetro che con qualsiasi altra cosa che produce una sinusoide descritta in termini di variazione di tensione e corrente) se la vuoi ricostruire allo schermo del PC devi avere una certa frequenza (lungo l'asse delle X di solito), ed una risoluzione in ampiezza sull'asse delle Y (sempre di solito).
ecco, mentre il termine frequenza ci è abbastanza familiare, il termine risoluzione non sempre lo è e spesso è travisato. mi spiego.
ogni strumento ha un range di tensione entro cui affetta con piani porizzontali paralleli all'asse X il segnale in base al numero di bit a disposizione del convertitore. Mettiamo che uno strumento abbia una dinamica di +/- 12Volt.
Significa che se il segnale in ingresso ha una tensione oscillante entro questo intervallo, può essere campionato. Per campionare bene il segnale servono un certo numero di piani.
Ecco, il numero di piani viene ad essere (forse un pò semplicisticamente) il numero di bit.
se tu hai un 12bit hai a disposizione 2048 piani. se dividi 12V/4096 ottieni la tensione minima entro cui puoi campionare il segnale.
se hai un 16bit puoi campionare un segnale che ha una tensione minima prossima a 12V/65535 (vado a memoria).
Un 24Bit campiona con una sensibilità di 12V/xx00000(considera l'ordine di grandezza)
Per il campo della geofisica da MASW e ReMi, chiede un campo di frequenze di campionamento 1000Hz la risoluzione accettabile è fino a 12V/20000.
Quindi poco meno di 15bit (vado a cazzotto considerando che 14 bit = 16384)
Le schede cristal a frequenze 500 1000 Hz sono generalmente ottime
Differente è per la Riflessione dove si accetta come minimo 10000Hz con la risoluzione di 112V/x0000 (sempre come ordine di grandezze).
Per la rifrazione il campo di frequenza in uso varia da 3000 a 10000Hz. e qui le schede cristal possono avere più di qualche problema. infatti a 5000Hz già possono avere meno di 13bit!!!!!
Concludendo....
il DoReMi, come dice la parola, è stato fatto proprio per fare Remi (dove è richiesta una frequenza di campionamento 1000Hz per almeno 30 secondi e permette di lavorare con un15,qualcosa bit)
Poi per fare rifrazione a 10000Hz (alta risoluzione utile per fare downhole) permette di lavorare per almeno 4 secondi e con circa 13.qualcosa bit..
Se la stesa geofonica è lunga avere un basso numero di bit può far perdere il segnale .
Con un 16 bit lavori con la mazza da 10 Kg fino a circa 150 m....
ora basta!!! di roba ne ho detta anche troppa.
chiedi la curva di decadimento BIT/FREQUENZA al produttore e fattela certificare...
Vedi in quanti scappano e scegli tra quelli che restano... e ricordati di chiedere una campionamento almeno di 30 secondi a 1000Hz, che sennò il ReMi non lo fai!!!