ECCO, rispondo un po' a tutti. Leggo ora tutti gli inteventi.

Premesse
1) sono contrario anche agli standards di qualità che qualche Ordine sta predisponendo, perchè con il buon intento di "alzare" la qualità degli elaborati, scelgono una strada che imbriglia il lavoro intellettuale, lo rende molto schematico lasciando poco al buon senso ed esperienza del professionista.

2) siamo tutti professionisti già abilitati da un esame di Stato.

3) la certificazione di qualità ISO è ben altra cosa della certificazione di lavoro intellettuale

4) i nostri riferimenti per la buona professione sono regole: Leggi dello Stato e codice deontologico; qualità personali: competenza e buon senso delle cose. Le prime due ce le danno lo Stato e l'Ordine, le altre due ce le mettiamo noi ovviamente, chi di più chi di meno.

5 che i Consiglieri di un Ordine sono colleghi eletti, ma non professori o i "migliori" tecnici sulla piazza, anzi a volte sono i peggiori.


Finite le premesse, CHE COSA PENSANO DI DOVER CONTROLLARE? LA QUALITA'? CHE SIGNIFICA? IL RISPETTO DELLE LEGGI? I CALCOLI? LA COMPLETEZZA?
MA COME SI FA?

NON sono sono affatto d'accordo che un Ordine si frapponga all'interno di un rapporto tra il professionista e il Committente, presupponendo di poter e sapere entrare nel merito delle questioni tecniche. Come dire che ogni ricetta/diagnosi del medico debba essere prima visionata da un soggetto terzo alle parti! Ma vi sembra realistico!?!

Abolito il tariffario, che era si garante dei contenuti minimi dell'elaborato, ma che CONTEMPORANEAMENTE ne attribuiva un valore economico, ora la QUALITA' se la dovrà saper guardare il Committente e se richiede più qualità più contenuti, dovrà sapere che paga anche un prezzo maggiore.

L'unico aiuto che l'Ordine può dare ai suoi iscritti in questo senso è formativo, in attesa che finalmente l'Università si riappropri di questo suo compito.

Mi rendo conto che il tentativo di Russo è finalizzato esclusivamente a pubblicità personale e acquisizione di un potere da poter gestire arbitrariamente. Le Istituzioni non si "filano" i Geologi ed ecco la trovata di genio!!! NON VI FIDATE.

La qualità per come la intenso io è di natura tecnica e questa competenza DEVE essere la sintesi un un vero corso di Laurea. Ben venga, in questo senso l'abolizione del valore legale della Laurea, che metterà tutti noi a studiare di più e gli Atenei ad essere valutati per la qualità dei propri professori e laureati!


NO A TERZI CHE SI INTROMETTONO IN UN CONTRATTO, SE NON C'E' INSORGENZA DI CONTROVERSIA





your neighbour