...diciamo che era dal 1985 che non se ne vedeva così tanta da queste parti.
A proposito della nevicata del 1985, mi viene in mente un aneddoto che spiega bene il concetto di "calamità" delle generazioni passate.
Con un metro e mezzo di neve rimangono isolati alcuni casolari dell'Appennino al confine tra Bologna e Pistoia. Il sindaco chiama il presidente del CAI e si fa dare i nominativi dei soci barvi con gli sci da fondo. Li convoca, distribuisce loro zaini di viveri e medicine e li spedisce sui monti. Un mio amico arriva trafelato dopo due ore di salita in vista della casa di due vecchietti. Gli aprono la porta piuttosto sorpresi e gli chiedono cosa fa lì fuori con quel tempaccio. Dopo le spiegazioni i due lo ringraziano comunque per la premura e gli dicono ridacchiando: "Giovanotto, in ottant'anni ne abbiamo vista della neve. Lo sappiamo che d'inverno nevica: per questo abbiamo sempre in casa pane per una settimana, formaggio per un mese e legna per un anno. Abbiamo anche il vino, anzi, se entra gliene offriamo un bicchiere."