bella provocazione, e comunque condivido lo spirito, che la scuola torni ad essere centrale, non un posto dove si debbono lasciare i ragazzi per andare al lavoro, con gli insegnanti facciano gli insegnanti, con passione e non per alzare uno stipendio e farsi una pensione, per poi correre a fare il secondo lavoro.
Con i comuni e le provincie che investano nelle strutture, facendo sì che siano dei luoghi sicuri etc.. etc..