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Salve Lugi cerco di chiarire la situazione. E' un progetto di costruzione di una strada redatto (non da me) nel dicembre 2006 senza nessun riferimento a norme 471/99 o 152/06. Erano previsti circa 30.000 mc di scavi in varie aree e circa 10.000 mc di rinterri (scavo in terreni incolti per fare un muro, sposto il terreno di 20-30 metri sempre in area di cantiere e dopo rinterro una parte del terreno dietro il muro, il resto lo allontano dal cantiere; scavi di porzioni di rilevati franati per rifarli con materiali idonei, allontano tutto il terreno perchè chiaramente inidoneo strutturalmente): per il residuo (quindi circa 20.000 mc) era previsto solo il trasporto a rifiuto. Il lavoro interessa porzioni di strada franata (mai entrata in funzione) e il suo completamento attraversando terreni incolti. Una parte dei lavori è stata realizzata (in particolare gli scavi nel 2007-08 (circa 1/3). Dovendo fare una Variante per altre problematiche (i progetti non sono mai esecutivi!) volevo sistemare per il residuo la situazione prevedendo in contabilità i costi per gli smaltimenti (cioè il terreno da allontanare dal cantiere perchè non riutilizzabile), prevedere per il terreno da scavare e rinterrare dopo la realizzazione dei muri delle analisi e dei campionamenti da definire con idoneo documento da parte dell'impresa (uno ogni 1000 mc come da Delibera della Regione Veneto mi sembra plausibile per siti contaminati, ma per un'area agricola mi pare eccessivo), e fare analisi del terreno prima che invece sarà scavato e allontanato dal cantiere verso un centro di recupero/smaltimento. In merito alle responsabilità ho chiesto chiarimenti perchè nella mia Regione (Campania) non esistono (come invece in altre regioni o province) documenti, linee guida, modulistica preliminare e quant'altro che indirizzano e vincolano la DL, ma anche giustifichino controlli. Il problema è che se ci sono disposizioni e quindi poteri della DL è un conto, se invece la DL non ha poteri (come ho desunto da diverse sentenze di cassazione) non è possibile chiedere documenti o altro (ci possono essere contestazioni dell'impresa che sulla gestione del cantiere deve essere autonoma, soprattutto è sull'aspetto economico che ci sarebbe contestazione -numero analisi numero campioni etc....): che devo fare i provini sul cls me lo dice la norma e mi spiega cosa fare, controllare la sicurezza idem, verificare il rispetto urbanistico idem, contabilizzare correttamente idem, ma in tema di ambiente la 152/06 parla di produttore dei rifiuti, al massimo potrei solo scrivere qualcosa sul giornale dei lavori, chiedere autocertificazioni all'impresa, certamente chiedere i formulari prima di contabilizzare gli smaltimenti (che ripeto in progetto e in capitolato non erano previsti). Spero di aver posto chiaramente i miei dubbi. Grazie per eventuali ulteriori chiarimenti.
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