Sinossi di un romanzo non ancora scritto:
"Gregorio, un geologo nativo di Manduria (ndr:provincia di Taranto), un paese meraviglioso sia per storia che per bellezze naturali ma trascurato oltre misura dagli amministratori e dai suoi stessi concittadini, viene incaricato dalla ditta di Milano per cui lavora di effettuare monitoraggi per i lavori di realizzazione di una discarica per le fogne e la depurazione delle acque reflue del suo paese (ndr: ahimè, la stanno facendo veramente....). Nello svolgere il suo lavoro Gregorio si accorge di un'anomala concentrazione di gas (o qualsiasi altra cosa possibile...!) che diventerebbe una grave minaccia al suo paese e al territorio se i lavori continuassero. Mette al corrente la Ditta delle sue scoperte, ma i titolari sono più preoccupati dalla possibile perdita dell'appalto che dalla distruzione della cittadina. Gli affiancano quindi un geologo esterno che altererà i risultati per dare una parvenza di regolarità ai lavori. Gregorio decide quindi di interessare il sindaco, ma anche questo tiene più al denaro che alla sua città e inizia a speculare con i suoi amici sui possibili ricavi che darebbe la ricostruzione. Aiutato da una donna, Gregorio non riesce a impedire la semi-distruzione della sua città ma riesce a mettere in salvo i suoi cittadini che, guardando il loro paese in macerie, ne comprendono finalmente il valore e decidono di riappropriarsi della sua storia, della sua ricostruzione e, soprattutto, della loro appartenenza alla loro terra."
Sicuramente la connotazione del racconto è ambientalista, e nasce dall'esigenza di denunciare, oltre gli abusi edilizi e le speculazioni sul territorio, l'assoluta indifferenza che gli stessi cittadini hanno verso i loro luoghi natii.
Potete dare uno sguardo a Manduria su internet, o venirci in vacanza, per meglio comprendere di cosa parlo.
Grazie ancora a chi vorrà aiutarmi!