Ritengo molto grave quanto è successo qui nelle Marche, quella delibera regionale, a mio avviso, oltre che discriminatoria è probabilmente anche illegittima, in quanto limita una attività professionale in modo del tutto arbitrario.
Ritengo ugualmente molto grave l'operato dell'Ordine Regionale; la questione di fondo è il Rispetto delle Regole, in primis, Regolamento APC e Norme Deontologiche.
Esistono forse degli articoli del regolamento APC, delle Norme Deontologiche o della Legge che norma la Professione di Geologo che consentono a un Ordine di precludere a un gruppo d’iscritti la possibilità di ricevere incarichi in una o più discipline specialistiche per categorie di soggetti o solo perché non hanno i crediti previsti?
I corsi di APC sono forse dei masters universitari?
Per svolgere una MS occorre forse una maggiore specializzazione rispetto a qualsiasi altra attività specialistica?
Rifacendomi poi alle norme deontologiche, giustamente richiamate da GEOBALDO, non sarebbe opportuno che chi detta le regole e svolge la funzione di arbitro, cioè i componenti degli Ordine Regionali e dell'Ordine Nazionale, e mi riferisco a tutti, non solo a chi è stato nominato componente della commissione chiamata a stabilire i requisiti per partecipare a una gara, si astengano dal partecipare alla stessa gara; vogliamo forse credere che in caso di disputa che veda coinvolto anche solo un componente del Consiglio dell'Ordine, ci sia imparzialità di trattamento?
Non sarebbe poi opportuno che l'ordine pubblichi tutti i nominativi dei colleghi nominati nelle varie commissioni istituite in Regione o nelle Provincie, comprese tutte le terne trasmesse ai Comuni?
Rispetto alla questione della Delibera Regionale posta da GEOBALDO, mi associo fin da ora a quanti vorranno verificare con un legale la sua legittimità.