ullallà Diga, la domanda non è chiarissima ma provo a spiegarmi. L'angolo di attrito residuo (che in via generale e solo generale può essere assimilato a quello di base) è il punto di partenza e non di arrivo del criterio di resistenza (ricordati Hoek e Brown per ammassi e Barton Bandis per discontinuità). Si determina in laboratorio, su campioni segati o per altra via. Per un calcare ad esempio è circa 30-32°. Gli amici sopra hanno poi tentato di adattare il loro criterio di resistenza in termini di Mohr Coulomb (angolo d'attrito e coesone) attraverso una regressione lineare (visto che il loro metodo non lo era). Con questo metodo si determinano angoli e coesioni di picco o meglio istantanei perchè dipendono dallo sforzo normale. La condizone di picco è data da tanti fattori: ponti di roccia, piani interstrato cemenati, rugosità JRC, ecc.
Quando usare l'uno o l'altro è stato ogetto di varie discussioni nel forum a cui ti rimando
ciao