Carissimo Geoantonio, le tue considerazioni conclusive possono essere condivisibili, ma non è detto che siccome siano condivisibili debbano tutti condividerle.Pertanto anche se le condividessi io, gli altri 15000 iscritti all'albo potrebbero tranquillamente non condividerle, come è lecito che sia.Per tale ragione, affinchè si arrivi a decidere quali strade intraprendere, esistono gli ordini, dove i rappresentanti delle categorie, periodicamente eletti in maniera (si spera sempre) democratica, si confrontano in un libero e maturo (si spera sempre) dialogo (si spera sempre) che porti a decisioni purtroppo in alcuni casi anche assai scomode, ma inevitabili.
Ultima modifica di georghit; 13/02/2012 15:15.