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.....Non è mia intenzione arricchirmi.... Forren Forren, e vorrei proprio vedere con 1300 € al mese. Neanche i missionari....Ma per chi lavori, per una onlus? Nella mia prima missione all'estero nell'89 prendevo 3 milioni e mezzo di lire netti, che dopo sei mesi mi sono fatto aumentare minacciando il rientro. A meno che tu non pensi di star via per sempre, perchè qui di spese ne avrai comunque (auto, eventuale casa, assicurazioni ecc. ecc.). Ma tu parli di un rientro. Cosa farai allora? Senza lavoro e soldi... Per quanto riguarda la questione economica-banche è giusto quello che dice granit. Vaccinazioni e tutto il resto lascia stare, se lavori in città stai un pò attento e vedrai che non ti pigli nulla.
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OP
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Ma onestamente, coi tempi che corrono, 1300 euro al mese (più 300 per l'alloggio) mi sembrano buoni già per vivere in Italia (ammesso che in italia si trovi qualche società che offra questa cifra a chi ha poca esperienza), figuriamoci lì dove la vita costa pochissimo e potrò mettere da parte i due terzi dello stipendio. Tra l'altro è uno stipendio da entry level ma le prospettive di carriera ci sono ecocme, altrimenti resterà comunque un'impareggiabile esperienza professionale ed umana (secondo me un anno di lavoro laggiù equivale ad almeno 5 rispetto a quello che farei in italia). Insomma, non sto a preoccuparmi più di tanto dello stipendio e del futuro, meglio vivere nel presente. Mi resta tuttavia il dubbio sull'iscrizione all'albo. Mi conviene continuare a pagare l'iscrizione o cancellarmi? A che serve l'anzianità d'iscrizione? E per quanto riguarda l'Epap?
Ultima modifica di Forren; 14/02/2012 23:41.
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Forren
per quanto oggi la pensione sia considerata quantomeno un miraggio (almeno per le new entries nel mondo del lavoro), in qualche modo bisogna pensare a mettere da parte qualcosa per la vecchiaia. Tu come pensi di fare? Da quello che ho capito dallo stralcio del contratto che hai inserito in un tuo post, avrai un contratto internazionale. Per cui le tasse e i contributi pensionistici dovrai versarteli tu in qualche modo. Dove? come? questo sta a te deciderlo. una soluzione, non l'unica, potrebbe essere quella di rimanere iscritto all'albo, emettere fattura verso il tuo datore di lavoro, e versare i contributi all'epap. Non vuoi fatturare in Italia? bene: rimani comunque iscritto all'albo e versi il contributo minimo all'EPAP. Unico vantaggio maturare anzianità contributiva(cioè risulterà che hai lavorato per determinato periodo, e questo conterà nel determinare quando potrei andare in pensione).
Ciao G
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OP
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Grazie dei consigli, ci rifletterò con calma. Ormai la decisione di partire l'ho già presa, cmq ogni altro suggerimento circa la questione economica o logistica o altro ancora è ben accolto.
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He he he Forren, lo sapevo che la decisione l'avevi già presa. Ero anch'io così all'inizio (anche se tu hai iniziato un pò tardino). Non posso che spronarti. Se lavori in una città non avrai nessun problema di comunicazioni (sono, da quel punto di vista, più evoluti di noi), e non avrai problemi connessi alla salute. Facci sapere qualcosa via sito nostro. Brindo alla tua fortuna  ciao e buon lavoro
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Ah dimenticavo, rompi loro le scatole che i soldi sono davvero pochini!
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OP
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Di nuovo grazie per gli incoraggiamenti e le info. Certo che resterò in contatto col forum, anzi, tra un mese inizierò a rompere molto più spesso per aiuti su GIS, microzonazione sismica, indagini geofisiche, carte di pericolosità da frana e da esondazione, laggiù c'è di tutto e di più! Però non posso certo pretendere troppo economicamente, sono stati già troppo buoni a scegliere me che di titoli accademici ne ho pure, ma di esperienza pratica ben poca. In tutto ciò ho deciso di restare iscritto all'ordine, anche perchè non penso di restare a vita nel sud-est asiatico, ma per quanto l'Epap non so proprio che fare. Non mi ci sono ancora iscritto perchè finora quei pochi lavori svolti li ho fatti come collaborazione a progetto o prestazione d'opera occasionale, e non ho idea di come funzionano i contributi all'estero. Ho chiamato il call center Epap ma non mi hanno saputo dire molto, mi hanno solo dato un nr della sede centrale Epap a cui chiedere. Dal contratto che mi hanno inviato dalla Thailandia risulto un dipendente assunto per un anno dal centro di richerche ADPC con sede centrale in Thailandia e distaccamenti in tutto il sud est asiatico, tra cui il Bangladesh. Devo versarmi i contributi privatamente? Oppure devo chiedere come funziona la pensione in Thailandia? O c'è una procedura particolare da fare all'Inps (o Epap) per italiani che lavorano all'estero??? E' un rompicapo, qualcuno che ha lavorato in posti simili saprebbe dirmi qual è la cosa migliore da fare???
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