Di nuovo grazie per gli incoraggiamenti e le info. Certo che resterò in contatto col forum, anzi, tra un mese inizierò a rompere molto più spesso per aiuti su GIS, microzonazione sismica, indagini geofisiche, carte di pericolosità da frana e da esondazione, laggiù c'è di tutto e di più! Però non posso certo pretendere troppo economicamente, sono stati già troppo buoni a scegliere me che di titoli accademici ne ho pure, ma di esperienza pratica ben poca.
In tutto ciò ho deciso di restare iscritto all'ordine, anche perchè non penso di restare a vita nel sud-est asiatico, ma per quanto l'Epap non so proprio che fare. Non mi ci sono ancora iscritto perchè finora quei pochi lavori svolti li ho fatti come collaborazione a progetto o prestazione d'opera occasionale, e non ho idea di come funzionano i contributi all'estero. Ho chiamato il call center Epap ma non mi hanno saputo dire molto, mi hanno solo dato un nr della sede centrale Epap a cui chiedere. Dal contratto che mi hanno inviato dalla Thailandia risulto un dipendente assunto per un anno dal centro di richerche ADPC con sede centrale in Thailandia e distaccamenti in tutto il sud est asiatico, tra cui il Bangladesh. Devo versarmi i contributi privatamente? Oppure devo chiedere come funziona la pensione in Thailandia? O c'è una procedura particolare da fare all'Inps (o Epap) per italiani che lavorano all'estero??? E' un rompicapo, qualcuno che ha lavorato in posti simili saprebbe dirmi qual è la cosa migliore da fare???