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Buongiorno a tutti Voi, stimati colleghi, sto avviando proprio adesso la attività di geologo e sono un po' confuso, ragion per cui volevo chiedere a Voi come vedreste l'acquisto di un penetrometro Pagani mod. DPM 30-20 da utilizzare anche con il field vane test della stessa ditta, che mi permetterebbe di fare misure di Cu fino a 12-15m di profondità, con la possibilità di "calare",usando i tubi da 20mm interni, solo la paletta piccola da 19mm, se il terreno invece tiene, sarebbe ovviamente possibile calare tutte e tre le palette. E' sfruttabile da un geologo secondo voi il suddetto sistema, cioè vale la pena di spendere tutti questi soldi se poi non posso utilizzarlo? Vorrei inoltre aggiungere che possiedo già un sismografo completo di tutto con relativi software e un sistema per geoelettrica, posso affiancargli gli strumenti di cui sopra o sarebbe meglio qualcos'altro? Diversamente, cosa mi consigliereste da acquistare di veramente sfruttabile, per ampliare il parco strumenti? Grazie in anticipo per le vostre risposte P.S. non ho soldi da buttare, vorrei soltanto dotarmi di una "buona o soddisfacente" strumentazione, cercando di non fare un mutuo.
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Attento geolisi, prima di acquistare qualsiasi strumentazione (che non sia geofisica), documentati bene sull'evoluzione dell'argomento 'certificazione ministeriale' e anche della situazione attuale e dei possibili futuri sviluppi nella tua regione. Potresti correre il rischio di acquistare e di non poterla poi utilizzare, dovendola rivendere a costo minore.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Ciao,grazie per aver risposto innanzitutto, è proprio perchè ho letto attentamente le Circolari CLSP 7618 e soprattutto la 7619, che sto ponendo questo interrogativo, e nell'attesa di aspettare il responso del tar del lazio relativo alla 7619(che dovrebbe essere "uscito" due giorni fa), pongo nuovamente la domanda a chi è più esperto di me e vorrà essere così cortese da rispondermi o a consigliarmi strumentazione alternativa da affiancare a quella già in mio possesso (specificata nel mio post precedente). Grazie ancora
Ultima modifica di geolisi; 17/02/2012 15:37.
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Non sei l'unico in "sospensione(leggi apprensione)". E pensa che c'è chi il mutiuo lo ha già contratto..... Attendere in questo momento è l'unica
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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A me pare una follia, acquistare strumentazione geotecnica in questo momento. Sono d'accordo con Mccoy. Però vedo che l'hai già acquistata quindi non faccio commenti sulla usabilità sul campo della strumentazione. Se posso vedere un uso geologico del DPM non lo vedo del vane che è solo geotecnico. Naturalmente se lo hai acquistato è perchè nella tua zona operativa hai argille o limi argillosi.
Come strumentazione complementare ti suggerisco vivamente di affiancare ad essa un acquisitore HVSR in quanto hai i mezzi per vincolare il segnale e quindi trovare una vs30 seria.
Ultima modifica di massimo trossero; 18/02/2012 14:33.
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Il penetrometro leggero, con tutte le sue limitazioni ha anche qualche pregio e direi che e il tipico "strumento di partenza" con un costo ragionevole. Piuttosto mi sfugge il meccanismo del vane test con tubicoli da 20 mm a 12-15 mt poi... mah..
Ad ogni modo mi pare che il DPM 30-20 sia la versione non-carrellata, altamente sconsigliata (se sei su un cocuzzolo ti devi portare un quintale di roba dietro); dovrebbe esserci una versione con le ruote e possibilmente il motore dovrebbe essere diesel
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Ciao a tutti, chiedo scusa per l'assenza: una settimana di febbre a 40. Comunque ora sono qui e rispondo alle vostre cortesi risposte: il penetrometro non l'ho ancora acquistato, chiedevo a Voi, più esperti, se, alla luce delle circolari 7618 e 7619, acquistare un penetrometro può essere una scelta valida o si rischia concretamente di non poterlo usare. Il vane non l'ho acquistato neppure, ma al limite, non mi è indispensabile, perchè se c'è il rischio di non poterlo usare.... Il penetrometro DPM 30-20 è quello piccolo, poco costoso e non carrellato, motore a benzina (in alternativa motore elettrico, ma mi sembra proprio assurdo)pesa sui 50 kg e nei terreni sciolti, secondo il venditore dovrebbe arrivare a circa 15 m di profondità. Il discorso dei tubi era il seguente: si calano i tubi del penetrometro (diametro interno 20mm) si ritira la punta, si cala la paletta del vane (diametro 19mm) si infigge a fondo foro per 30-50 cm si fanno le misure di Cu e di sensitività. Secondo me sarebbe un buon modo, con una spesa contenuta, per ottenere informazioni sulla litologia con il penetrometro e contemporaneamente Cu e sensitività con il vane. Ma ho il dubbio di cui sopra: secondo voi, alla luce delle due circolari suddette, almeno il penetrometro potrei usarlo in futuro? Grazie sempre e scusate il ritardo
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Confermo ciò che ti ho scritto precedentemente.
Un penetrometro leggero può essere usato... Per definire una sezione stratigrafica (dove possa avanzare di alcuni metri...) basata anche su altre indagini, non necessariamente molto onerose. Per raggiungere ed indagare economicamente e con basso impatto siti inaccessibili come frane, interrati (qui si che il motore elettrico fa comodo). Profondità di contrasti di impedenza sismica superficiali. Non può essere usato tal quale per ottenere parametri geotecnici. Il vane si, anzi è un metodo inattaccabile e di grande qualità, basta essere sicuri di stare effettuando la misura in un ambiente coesivo !
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Il field vane è un ottimo strumento di riconosciuta affidabilità, oltretutto indica anche la Cu residua, parametro non sempre agevole da definire.
Il limite è che può essere utilizzato solo finchè riesce a tagliare, ossia in argille non molto consolidate.
Dal vane riesci anche a definire se un'argilla è NC o meno...
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Grazie a tutti per le Vostre delucidazioni, ma scusate se vi ripongo la domanda per me cruciale: Voi in questo istante (leggi circolari e certificazioni) acquistereste un penetrometro leggero? (il vane ho capito di no) Si può utilizzare il suddetto penetrometro alla luce delle vigenti norme? Grazie sempre.
P.S. non ho capito perchè nelle frane sarebbe meglio il motore elettrico, forse per le vibrazioni? e negli interrati?
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