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Il problema è che non ho alcuna fiducia nel cng perche infondo non lo vogliono neanche loro.. tante telefonate da parte di un componente nel periodo delle elezioni e
d ora quello stesso dice che dovrò sceglere in un modo o nell'altro se fare prove o relazioni.



Beh!, mi auguro che nel cng non tutti la pensino in maniera così riduttiva ed evidentemente distorta.

L’idea del dover scegliere di vendere “prove” o di fare esclusivamente relazioni geologiche e geotecniche, non definisce un limite netto tra attività imprenditoriale ed attività professionale. Tale concezione è da superarsi perché fuorviata e non corretta in origine. Sono altri i requisiti individuabili per distinguere chiaramente i due tipi di attività. E poi scusate, di che cosa vogliamo parlare, di servizi strumentali offerti a terzi o di mezzi personali di indagine geotecnica utilizzati in determinati ambiti lavorativi per il corretto svolgimento della propria prestazione intellettuale?

E’ illegale che un genio civile rifiuti uno studio geotecnico dichiarato conforme al DPR 328/01 e redatto da geologo abilitato allo svolgimento dell’attività professionale. Cioè, al di là di come la si vorrebbe pensare, questa è la legge, basta farla valere nelle sedi opportune e nei modi opportuni. Il funzionario o meglio il dirigente intransigente ricevente, deve essere messo in condizione di constatarla inequivocabilmente e responsabilmente. Se il CNG non vorrà sostenere questa causa, pazienza…, toccherà ad ognuno di noi avvalersi dei modi ritenuti più idonei per non far rigettare gli elaborati che contengono risultati ottenuti con proprie attrezzature/strumentazioni: penetrometri (DP/CPT), Vane, pressiometri, dilatometri, ma anche edometri, scatole di Casagrande, e quant’altro di cui si possa essere coscientemente e professionalmente in possesso. Si devono creare dei casi precedenti da diffondere e possibilimente replicare in tutti gli uffici dei geni civili. In questo senso il forum potrà essere di fondamentale aiuto.