Sicuramente la DGR del Lazio è poco chiara; tra i diversi aspetti già indicati basta osservare che nelle tabelle dell'allegato B tra i parametri di individuazione della categoria di sottosuolo sono previsti NSPT30 e Cu30 cosa esclusa dalle indagini minime che, per qualunque livello di rischio, prevedono l'esecuzione di almeno due prove geofisiche che indaghino la profondità necessaria per la definizione delle Vs30.
Per gli elaborati da produrre penso che il caos sia totale, ognuno legifera come gli pare e richiede numero e titoli delle relazioni specialistiche a piacimento, questo a riprova della poca chiarezza delle NTC e delle circolari esplicative in merito.
Detto ciò non cambia molto il contenuto delle relazioni anche se è assurdo che lo sconfinamento da una regione all'altra determini un cambiamento del numero degli elaborati. E' solo burocrazia senza un contenuto reale.
Più preoccupante rimane l'aspetto di indicare le indagini minime (numero e tipologia), questo si limita il campo d'azione e di responsabilità di ognuno di noi.


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)