Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Carlo Tersigni (79), cristinamil (60), marco pannucci (54), Silvio Ferrero (45)
Chi è Online Ora
0 membri (), 959 ospiti, e 4 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
fabgeo 2
mausca 2
Devid 2
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 2 di 2 1 2
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938
G
Member
**
Offline
Member
**
G
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938
Originariamente inviato da: zuber
"STP" era chiaramente una svista..

chuiedevo una precisazione:

per esempio nella formula proposta da Shioi -Fukuni che ho trovato nel manuale consigliato in precedenza

PHI = 0,3 x Nspt + 27

questo Nspt è il valore riscontrato direttamente dalla prova o si fa riferimento a un valore gia normalizzato.

scusate se la risposta vi sembra ovvia ma ho iniziato a lavorare da una settimana, ù

grazie

Riguardo a questa non ti so dire, ma da mia esperienza personale, con numerosi dati incrociati SPT-prove di taglio CD la formula di gran lunga migliore è quella della RBS (Road Bridge Specification): fi' = 15+radq(15*Nnorm). Tra l'altro è quella più realistica ed applicabile anche a terreni "normali" (cioè limo-sabbioso-argillosi) al contrario di quasi tutte le altre che sono valide per sabbie (medie-mediofini-fini-grosse) e ghiaie (idem). Finalmente ho trovato questa e ho potuto spendere i dati delle SPT anche quantitativamente oltre che qualitativamente come diceva MCcoy prima per i terreni duri


Impara l'arte e mettila da parte!
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
per terreni sabbiosi e sabbiosi limosi c'è numerosa letteratura, per le ghiaie è sempre un terno al lotto. c'è una corposa pubblicazione di jamiolkoswki (spero di averlo scritto giusto) sulle ghiaie con campioni congelati e fustelle di grande diametro


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Jul 2010
Posts: 79
L
Member
Offline
Member
L
Iscritto: Jul 2010
Posts: 79
Palmar e Stuart (1957) hanno introdotto l’impiego della una punta conica, in sostituzione del Raymond, quando le prove sono eseguite in formazioni contenenti ghiaia e ciottoli, ma ricordo che Thorburn (1986) ha dimostrato che nei terreni a grana grossa, l’impiego della punta conica comporta un aumento della resistenza alla penetrazione anche fino al 100%.
Nelle prove SPT, prove con penetrazione per spostamento, ha senso quindi analizzare la resistenza al taglio, la deformazione e i parametri di confinamento del materiale, se i singoli elementi di quest’ultimo (clasti) sono di dimensioni prossime a quelle della punta/campionatore (ovvero dalle ghiaie grosse in su)?
Inoltre (per il dr. McCoy di Star Trek) in materiali alluvionali cementati, come i conglomerati, ha senso fare valutazioni qualitative di qualsiasi tipo con prove SPT, anche a punta chiusa, sapendo che andrà a naso (sulla base del campione estratto in precedenza) a rifiuto?

Inoltre ricordo che diversi autori in letteratura consigliano di ricavare nei terreni a grana grossa l'angolo di attrito al picco non in modo diretto da NSPT…..in quanto l’angolo d’attrito di picco non è una proprietà del materiale, ma un parametro che dipende dallo stato in cui si trova il materiale (cresce all'aumentare della dilatanza e che quest’ultima dipende dallo stato di addensamento e dal livello tensionale).

Attenzione inoltre con l’uso di correlazioni che forniscono le caratteristiche di deformabilità (moduli elastici) perché si fondano sul presupposto che esistano valori caratteristici del rapporto tra la resistenza e la rigidezza di un materiale, mentre in realtà questi sono due parametri meccanici del tutto indipendenti. Hanno quindi validità limitata a particolari classi di materiali.


..il geotecnico, a differenza dello strutturista, è costretto a utilizzare i materiali che rinviene in sito e ha solo possibilità relativamente limitate di migliorarne le caratteristiche meccaniche...
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
Originariamente inviato da: Luca_76
Inoltre (per il dr. McCoy di Star Trek) in materiali alluvionali cementati, come i conglomerati, ha senso fare valutazioni qualitative di qualsiasi tipo con prove SPT, anche a punta chiusa, sapendo che andrà a naso (sulla base del campione estratto in precedenza) a rifiuto?


Attenzione, non il dr. Mccoy, ma il pianista Mccoy tyner, eppure l'ho anche messo come avatar per evitare equivoci...

Il senso di eseguire un SPT in quei materiali è semplice: per avere una prova ufficiale che si tratta di materiale molto resistente. Altre maniere non ne vedo, a meno di eseguire pressiometrie o di estrarre carote intatte o quasi con il doppio carotiere in litologie cementate. Se non eseguo l'SPT, che cosa ho a supporto della mia tesi che si tratti di materiale con elevata resistenza meccanica?

Originariamente inviato da: Luca_76
Inoltre ricordo che diversi autori in letteratura consigliano di ricavare nei terreni a grana grossa l'angolo di attrito al picco non in modo diretto da NSPT…..in quanto l’angolo d’attrito di picco non è una proprietà del materiale, ma un parametro che dipende dallo stato in cui si trova il materiale (cresce all'aumentare della dilatanza e che quest’ultima dipende dallo stato di addensamento e dal livello tensionale)


Attenzione però, la prova SPT è un metodo indiretto e non diretto di ricavare il phi_p, l'unico modo diretto che io sappia è una prova di laboratorio. A questo punto però gli autori dovrebbero fornire un'alternativa all'SPT. Se mi suggeriscono i campioni congelati (unica maniera di estrarre campioni indisturbati con terreni non bene cementati a grana grossa)io gli suggerireri di finanziarmi il congelamento, se suggeriscono il pressiometro altrettanto.

Originariamente inviato da: Luca_76
Attenzione inoltre con l’uso di correlazioni che forniscono le caratteristiche di deformabilità (moduli elastici) perché si fondano sul presupposto che esistano valori caratteristici del rapporto tra la resistenza e la rigidezza di un materiale, mentre in realtà questi sono due parametri meccanici del tutto indipendenti. Hanno quindi validità limitata a particolari classi di materiali.


Sono d'accordo che si tratta di correlazioni del tutto empiriche e non fondate su alcuna valida teoria. Di nuovo, però, se non esistono alternative economiche all'SPT difficilmente questa prova verrà sostituita da altre, anche più accurate. I parametri di rigidità si possono ottenere anche a partire dalle prove geofisiche e chi ci ha provato sa bene che i valori risultanti (anche dopo la degradazione di Go o Eo)sono quasi inevitabilmente più ottimistici di quelli relativi alle correlazioni da SPT.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
aggiugo che le pressiometriche si ghiaie in genere danno pessimi risultati, per cui la prova SPT è (ragionando bene sui picchi seguendo la perforazione e osservando bene il materiale) è l''unica ragionevolmente disponbile


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Pagina 2 di 2 1 2

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
pozzo artesiano con grosso problema.
by anticlinale - 27/05/2026 10:03
Certificazioni paleontologiche
by Liviozi - 21/05/2026 10:36
Cerco sismografo PASI GEA
by Devid - 20/05/2026 20:53
vendo penetrometro statico SUNDA
by gp - 19/05/2026 14:32
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,067
Post147,853
Membri18,151
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
Cuccarese F., Manuela GPR, Vitani, dario11, pgrimaldi
18,150 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.014s Queries: 26 (0.005s) Memory: 2.9752 MB (Peak: 3.2549 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-06-08 21:36:26 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS