Inoltre (per il dr. McCoy di Star Trek) in materiali alluvionali cementati, come i conglomerati, ha senso fare valutazioni qualitative di qualsiasi tipo con prove SPT, anche a punta chiusa, sapendo che andrà a naso (sulla base del campione estratto in precedenza) a rifiuto?
Attenzione, non il dr. Mccoy, ma il pianista Mccoy tyner, eppure l'ho anche messo come avatar per evitare equivoci...
Il senso di eseguire un SPT in quei materiali è semplice: per avere una prova ufficiale che si tratta di materiale molto resistente. Altre maniere non ne vedo, a meno di eseguire pressiometrie o di estrarre carote intatte o quasi con il doppio carotiere in litologie cementate. Se non eseguo l'SPT, che cosa ho a supporto della mia tesi che si tratti di materiale con elevata resistenza meccanica?
Inoltre ricordo che diversi autori in letteratura consigliano di ricavare nei terreni a grana grossa l'angolo di attrito al picco non in modo diretto da NSPT…..in quanto l’angolo d’attrito di picco non è una proprietà del materiale, ma un parametro che dipende dallo stato in cui si trova il materiale (cresce all'aumentare della dilatanza e che quest’ultima dipende dallo stato di addensamento e dal livello tensionale)
Attenzione però, la prova SPT è un metodo indiretto e non diretto di ricavare il phi_p, l'unico modo diretto che io sappia è una prova di laboratorio. A questo punto però gli autori dovrebbero fornire un'alternativa all'SPT. Se mi suggeriscono i campioni congelati (unica maniera di estrarre campioni indisturbati con terreni non bene cementati a grana grossa)io gli suggerireri di finanziarmi il congelamento, se suggeriscono il pressiometro altrettanto.
Attenzione inoltre con l’uso di correlazioni che forniscono le caratteristiche di deformabilità (moduli elastici) perché si fondano sul presupposto che esistano valori caratteristici del rapporto tra la resistenza e la rigidezza di un materiale, mentre in realtà questi sono due parametri meccanici del tutto indipendenti. Hanno quindi validità limitata a particolari classi di materiali.
Sono d'accordo che si tratta di correlazioni del tutto empiriche e non fondate su alcuna valida teoria. Di nuovo, però, se non esistono alternative economiche all'SPT difficilmente questa prova verrà sostituita da altre, anche più accurate. I parametri di rigidità si possono ottenere anche a partire dalle prove geofisiche e chi ci ha provato sa bene che i valori risultanti (anche dopo la degradazione di Go o Eo)sono quasi inevitabilmente più ottimistici di quelli relativi alle correlazioni da SPT.