Sfortunatamente il governo ha cancellato (su proposta degli avvocati/notai e farmacisti a mio modesto avviso..

), la questione contratto. A mio avviso Antonio Menghini ha fornito la corretta visione del problema delle professioni, ossia che queste non sono tutte uguali e che le problematiche sono diverse tra le varie categorie.
Gli avvocati/notai hanno tutto l'interesse a non stipulare contratti, in modo tale da speculare in maniera indecente sulle loro prestazioni, a scapito dei cittadini e consumatori (tra cui anche noi..), mentre noi professionisti tecnici saremo costretti a lottare per un giusto (per i consumatori) e dignitoso ed equo compenso (per i professionisti)....
Mi auguro che i rappresentanti di categoria non si accodino sterilmente "al carro dei vincitori", ma propongano alternative alla riforma riguardanti anche le singole professioni....e non fare di tutta l'erba un fascio.....