Sfortunatamente il governo ha cancellato (su proposta degli avvocati/notai e farmacisti a mio modesto avviso.. mad), la questione contratto. A mio avviso Antonio Menghini ha fornito la corretta visione del problema delle professioni, ossia che queste non sono tutte uguali e che le problematiche sono diverse tra le varie categorie.
Gli avvocati/notai hanno tutto l'interesse a non stipulare contratti, in modo tale da speculare in maniera indecente sulle loro prestazioni, a scapito dei cittadini e consumatori (tra cui anche noi..), mentre noi professionisti tecnici saremo costretti a lottare per un giusto (per i consumatori) e dignitoso ed equo compenso (per i professionisti)....
Mi auguro che i rappresentanti di categoria non si accodino sterilmente "al carro dei vincitori", ma propongano alternative alla riforma riguardanti anche le singole professioni....e non fare di tutta l'erba un fascio.....


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859