Il Senato ha approvato il disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 25/01/2012, n. 2 recante misure straordinarie ed urgenti in materia ambientale, che ora passa all'esame della Camera. Il DDL di conversione ha apportato diverse modifiche all'articolato del decreto-legge, introducendo anche nuove disposizioni, soprattutto di modifica del D. Leg.vo 152/2006 (Codice dell'Ambiente). Di seguito i principali contenuti.

Materiali di riporto
All'art. 3 del provvedimento (interamente sostituito dal DDL di conversione) è fornita interpretazione autentica dell'art. 185, comma 1, lettere b) e c), e comma 4 del D. Leg.vo 152/2006, finalizzata ad escludere dall'applicazione della normativa sui rifiuti, di cui al Titolo I della Parte IV del medesimo Codice, le matrici materiali da riporto. Per matrici materiali di riporto si intendono i materiali eterogenei utilizzati in passato per la realizzazione di riempimenti e rilevati, non assimilabili per caratteristiche geologiche e stratigrafiche al terreno in situ, all’interno dei quali possono trovarsi materiali estranei, quali residui di lavorazioni industriali e residui in generale, come, ad esempio, materiali di demolizione e materiali terrosi.