PREVISIONE SPEDITIVA DI LUNGO PERIODO

Analizzando la serie storica che va dal 1638 al 1908, tra i primi due terremoti 1638 e 1783 vi sono 145 anni di distanza, fra il terremoto del 1783 e quello del 1908, 125 anni. La media fra i due numeri è 135. 135 anni in media è la distanza fra un terremoto catastrofico ed un altro in Calabria. Aggiungiamo questo numero a 1908, ultimo terremoto forte che la Calabria ha vissuto e si ottiene 2043. Considerato che tra il 1783 ed il 1908 sono trascorsi 125 anni, penso proprio che a noi calabresi tocchi stare all’erta fino al 2033.

PREVISIONE SPEDITIVA STAGIONALE DI MEDIO PERIODO

In Italia negli ultimi 45 anni i terremoti più forti si sono verificati nei seguenti mesi:
Belice (gennaio 68), Friuli (maggio 76), Umbria (settembre 97), Irpinia (novembre 80), Aquila (aprile 09).
In Calabria si ha: marzo 1638, febbraio 1783, settembre 1905, dicembre 1908.
I dati evidenziano come il periodo settembre-aprile è quello in cui accadono i terremoti più importanti.
Sole e luna influiscono?
Entro il mese aprile sapremo se passeremo le vacanze estive al mare o in tenda.
Personalmente penso che andremo al mare.


PREVISIONE DI MEDIO E BREVE PERIODO CON IL MODELLO SPERIMENTALE EPTR (sequenza del Pollino).

Analizzando le sequenze temporale 1880-2012 (CPT11, USGS e ISIDe) si possono ipotizzare le seguenti micro strutture finali con chiusura del gap lasciato aperto dal terremoto del 1998.

1) Tre scosse 3,9-4,4-(5,8-6,0 M) circa
2) Tre scosse 4,6-5,2-(5,6-6,0 M) circa
3) Due scosse 4,6-(5,6-6,0 M) circa

Sugli indicatori di medio e breve periodo da qualche giorno si è attivato un segnale di allerta (ciò non significa che a breve ci sarà un terremoto forte).

Giulio Riga