Definizione provvisoria e personale di sequenza sismica.

La sequenza sismica contiene tutte le informazioni sui terremoti avvenuti in una determinata area (Foreshocks Mainshoks-Aftershocks) e le istruzioni per esprimerla ed interpretarla nel tempo e nello spazio.
In funzione dello spazio temporale considerato, la sequenza sismica può essere suddivisa nelle seguenti sequenze di ordine inferiori:

a) di lungo periodo (da anni a decine di anni);
b) di medio periodo (da mesi ad anni);
c) di breve periodo (da giorni a mesi);
d) di brevissimo periodo (da ore a giorni).

In dettaglio, nella struttura della sequenza sismica di lungo periodo, sono inserite le sequenze di medio periodo e dentro di queste le sequenze di breve e brevissimo periodo.
Ognuna delle sequenze d’ordine inferiore ha implicazioni positive o negative, in termini di direzione, velocità e magnitudo, sull’evoluzione della sequenza sismica di lungo periodo.
Ad esempio una struttura a G1 di breve periodo che si forma dopo il terremoto principale, consente di valutare l’entità delle scosse di assestamento (ad esempio se ci saranno altre scosse forti) ed il tempo di accadimento del successivo evento importante.
La struttura ad U che si forma in una sequenza di medio periodo, anticipa sempre eventi importanti.
La struttura a R (orizzontale, discendente o ascendente) mostra una lunga fase di accumulazione d'energia ed il Mainshock si scatena improvvisamente senza preavvisi (senza scosse significative premonitrici).
Ci sono poi le strutture di breve periodo 2MA, 2MI, TSD, TSR, T, B, ecc. disposte in sequenza, ognuna delle quali contiene delle informazioni (come il DNA).

Giulio Riga