Originariamente inviato da: mccoy

Agi, ed è proprio qui che gli indirizzi vanno in contrasto con quanto detto, come da te riportato, da Crespellani e Facciorusso.



Specifico che la frase da ma riportata (e scritta in corsivo) è presa dalle loro dispense distribuite al corso....nessuna interpretazione personale.

Capisco il problema mccoy in quanto anche per crotone (ad es. giusto per scaldarci un attimo prima di partire) se dovessi utilizzare le coppie M-R non dovrei nemmeno eseguire le verifiche a liquefazione (Mmoda=4.75).

Nei casi in cui ho deciso di utilizzare, per le verifiche a liquefazione (di opere poco importanti), i valori M-R ho optato infatti di fare riferimento al valore medio piuttosto che a quello modale (Mmedio=5.44 diciamo 5.5).

Guardando invece la Z69 la Mw di riferimento per la Calabria ionica è 6.9...

Facendo riferimento alla zona sismogenetica Crotone-Rossano riportata nel catalogo DISS dell'INGV è invece associata all'area una Mw=6.5.

Anche in questo caso si va da poco meno di due punti a oltre due punti di differenza per la magnitudo (valore modale).

Proprio per questo, nel mio caso specifico, ritengo valide le considerazioni di C-F di adottare la Mw della Z69 e non quella derivante da disaggregazione a discapito della verifica a liquefazione dei depositi (quasi sempre non verificata).

Di sicuro ci sono delle cose poche chiare e come ben dici le considerazioni da fare come professionisti non sono talora immediate.

saluti, agi


Ultima modifica di agi; 04/03/2012 14:57.