Gent.mo georghit,

io penso che i geologi che frequentano questo forum siano una minoranza dei professionisti geologi che operano in Italia. Coloro che vi partecipano (come me) sollevano interessanti nodi cruciali della professione spendendo parte del loro tempo (anche lavorativo).

Il motivo per cui lo fanno può essere riconducibile a varie ipotesi:

-abbiamo poco lavoro (e quindi del tempo libero);

-abbiamo un marcato senso di appartenenza ad una categoria poco valorizzata a tutti i livelli (e quindi ci inalberiamo per un nonnulla, spesso equivocando a nostro piacimento delle frasi dette);

-vogliamo denunciare delle evidenti incongruenze nel comportamento di colleghi che disattendono il codice deontologico (esigendone la pubblica esecuzione in piazza. Attenti: questo non vuol dire che voglio lasciar correre, intesi?) e invochiamo un punitore/giudice-massimo che li colga in flagrante;

-altro (che non scrivo).

Sono convinta che solo riportando la categoria (della cui immagine siamo tutti responsabili) sui binari della legalità, rispetto, valore intellettuale, anche attraverso questo forum/specchio di noi stessi, la società potrà riconoscere il nostro contributo al benessere e alla sicurezza di tutti.


The road not taken
(Robert Frost)