Non dico che l'iniziativa della riforma della 349 sia sbagliata, ammesso che vada nella direzione di una migliore qualità delle indagini geognostiche, ma non pensi che così com'e' strutturata con soglie di accesso per la Concessione elevate e per i campi a cui sarà estesa (indagini in situ geognostico, geofisico) porti:
1) ad una soprapposizione con prestazioni tradizionali che avevamo sempre svolto con limitazioni dell'attività professionale;
2) alla costituzione di poche strutture senza una reale concorrenza sul mercato;
3) modello geologico e modello geotecnico debbono essere recipocamente interconnessi, allora dal momento che è economicamente improponibile prevedere una duplice campagna di indagini (modello geologico e modello geotecnico) essendo ubiquitaria la certificazione del dato chi la farà da padrone nel mercato medio-piccolo, e non nelle grandi Opere, la struttura certificata o il Geologo singolo.
Perchè non prevedere certificazioni, come sostieni, ai sensi delle norme ISO e dotazioni strumentali di personale ecc. commisurato alle opere così come accade per le imprese che lavorano nei settori EDILI e affini e/o ultimamente per le imprese che lavaorano nel settore delle Bonifiche Ambientali!
Infine non è assolutamente vero che le leggi nascono così come nascono e tutto è lasciato al fato. Il CNG in passato ha portato avanti iniziative di elevato profilo, centranto numerosi obbiettivi per la categoria ed il cittadino-utente, penso che il senso della discussione sia quello di sollecitare e stimolare le iniziative al fine di tenere sempre alta la guardia.


la Geologia una scienza Nobile spesso non all'altezza di chi la esercita!!!