Originariamente inviato da: giulio cancelli
Certamente già conoscete la posizione della PC su ICMS; è comunque l'unico documento "ufficiale" sull'argomento che io conosco.


Però al posizione non è univoca. nel capitolo 2.8 si propongono 2 metodi, il primo basato su quello che noi abbiamo individuato coem il 100° percentile, ossia il valore massimo assoluto della magnitudo attesa in ogni zona sismica.

Il secondo si riferisce alla disaggregazione. Forse non si sono resi conto che tra il 43° percentile (moda) o anche il 70° percentile (media) e il 100° percentile (massimo) c'è una differenza non proprio trascurabile. È poi vero che a pag. 112 delle linee guida la disaggregazione viene suggerita preferibilmente per le analisi di stabilità del versante, però a pag. 113 si dice che i risultati della disaggregazione possono essre usati nelle analisi di stabilità dei versanti e liquefazione, purchè il periodo di riferimento dell'opera non sia superiore a quello al quale la mappa si riferisce.

Personalmente non ricordo in quale metodo di analisi di stabilità venga usato come input la magnitudo attesa.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)