Scusate se entro a gamba tesa sul programma del laboratorio ma stavo ultimando uno studio all'interno dello stabilimento FIAT in Comune di Acerra (NA) e mi sono imbattuto in problemi di disaggregazione. Il sottosuolo è costituito da piroclastiti sabbiose in falda con Nspt da 3 a 7 fino alla profondità di 16 metri dal p.c. per cui il rischio liquefazione c'è tutto a meno che M < 5. Per comodità vi allego uno stralcio di relazione inerente la valutazione di M. Potete indicarmi come andreste avanti nel valutare la M di progetto?
Rimini: A fronte di una moda di 4.5-5.0, media di 5.13, massimi ZS9 di 5.94 e 6.14, io adotterei un valore di 5.8 circa che si può situare nell'intorno del 90° percentile.
Mago, la cumulativa che hai costruito tu con la linea celeste è più corretta di quella che avevo costruito io per l'AQ, perchè le percentuali si riferiscono a valori <= dell'upper bound degli intervalli, quindi ho estratto da lì il valore approssimato del 90° percentile.
Il grafico di disaggregazioen ci suggerisce che il maggiore contributo alal pericolosità è dato da sismi entro i 10 km e di magnitudo 4.5-5.0, ma se vogliamo avere un livello di confidenza del 95% ad esempio che il sisma non superi un determinato valore allora dobbiamo scegliere M=6, con un livello di confidenza pari al 90% M=5.75 circa e così via.
Io sceglieri il 90% di confidenza o il 95%, il 100% con M= 6.14 mi sembra eccessivamente penalizzante.
Una nota: dal grafico rexel non mi sembra che si possano estrarre dati utili, non so se viene creata una tabella a parte...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Rocco, il tuo caso è particolare e risalta subito all'occhio la bimodalità del grafico di disaggregazione. Tra l'altro questa mi fa venire un dubbio. Dal grafico risulterebbe che sia possibile un risentimento sismico di M=7.0-7.5 da sismi provenienti da una distanza che arriva a 50 km. Mi chiedo quale sorgente potrebbe causare un risentimento di 7.2 ad esempio a 50 km di distanza, ci vorrebbe un sisma di M=8??
In questo caso inoltre le previsioni della disaggregazione sarebbero anche in contrasto con la ZS9 secondo la quale la magnitudo massima attesa =5.9
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Da un'analisi della sismicità storica (DBMI11) risulta che il Comune di Acerra non è mai stato interessato da terremoti con magnitudo superiori a 7,5. Il più distruttivo (Is 7-8) è stato quello del Molise 1456 con M 7,22. Un'altra curiosità: pur essendo situato sulla zona 928 "Ischia-Vesuvio" il Comune di Acerra non è mai stato interessato da terremoti dell'area vesuviano-flegrea.
Come si spiega la differenza di M tra ZS9 e disaggregazione? Prima di questo laboratorio avevo delle certezze che piano piano stanno svanendo. Comunque,per non sapere nè leggere nè scrivere, visto che siamo su una zona ZS9 prendere il valore di M caratteristico di questa zona (5,91) può essere una scelta che rispetta la normativa! O no?
Chiaramente le 2 sorgenti sismogenetiche principali, laterali al nodo analizzato, secondo DISS3 risulterebbero in grado di sviluppare magnitudo MASSIME rispettivamente pari a 5.7-5.9 e, quindi, nel caso in esame, ampiamente compatibili con la Mwmax della ZS9. Un 90%-ile corrisponderebbe (sulla cumulativa dell'upper bound) circa ad una Mw=5.915. A questo punto tanto vale adottare la MwMax ZS9=5.94 (e che corrisponderebbe a tempi di ritorno elevatissimi)!! Eventualmente cosa ne pensate di questa soluzione: 1)Opere ordinarie (progetti di basso-medio rischio) TR 475 anni=Mw 5.5 (valore "media" Upper Bound nella scala graduata che tiene conto anche del contributo di sismicità regionale) da Fig. 2.8-3 pag.115 ICMS. 2) Opere strategiche o, comunque, TR>475 anni MwMax=5.94 (corrispondente circa ad un 90/95%ile) da ZS9
Potrebbe essere una soluzione ritenuta accettabile per adottare valori consoni di ag e Mw in funzione delle prestazioni attese e delle relative analisi di disaggregazione?? Ciao
Ovviamente il mio è un "conto della serva", senza pretese troppo scientifiche, cercando di stare ragionevolente nei meandri della "legge" ed alla luce del buonsenso....... senza disaggregarsi troppo. ciao
Chiaramente le 2 sorgenti sismogenetiche principali, laterali al nodo analizzato, secondo DISS3 risulterebbero in grado di sviluppare magnitudo MASSIME rispettivamente pari a 5.7-5.9 e, quindi, nel caso in esame, ampiamente compatibili con la Mwmax della ZS9. Un 90%-ile corrisponderebbe (sulla cumulativa dell'upper bound) circa ad una Mw=5.915......
MAgo, parli di Rimini o di Acerra?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Scusate intendevo per Rimini però, tutto sommato, potrebbe essere ragionevole anche per Acerra eccetto il fatto che li possono essere maggiori i contributi regionali relativi a sorgenti sismogenetiche più importanti ma anche più lontane (almeno dalle informazioni che sono state allegate). come si può chiudere il cerchio? ciao