Deffuiaia, è da poco più di un anno che ho "scoperto" questo forum e non so se te ne sei accorto anche tu, ma segnalazioni-sfoghi di questo tipo il geoforum è pieno.
Tra i lettori ci sono anche coloro che tu individui come responsabili della "svendita" della professione e come "muri di gomma" proseguono imperturbati in quest'attività, tanto, nessuno li ferma più:
-le tariffe minime non sono più un riferimento,
-gli OR, si limitano a sollecitare gli iscritti al rispetto deontologico.
Alla fine ciascuno di noi, con il proprio comportamento segue la propria coscienza o incoscienza.
Ti posso dire cosa faccio io.
Io mi metto in gioco, cerco d'investire tutto ciò che ho appreso, nella consapevolezza di non essere appagata nella conoscenza (mi aggiorno).
Il riconoscimento del nostro valore non è fatto di esperienze occasionali e gratificazioni istantanee; esige un rapporto di fiducia tra noi e i nostri interlocutori professionali.
Su questo sei tu da solo con gli altri.
Non voglio credere che la società sia marcia così come descritta dai più pessimisti, anche in questo forum.
Io parto dal presupposto di essere libera nelle relazioni professionali, prendo posizione e metto in gioco la mia libertà, allo scopo di non trovarmi mai nel rimorso di non aver fatto abbastanza per dimostrare quello che posso fare.