Caro Marphis e gli altri colleghi, il minimo che si può osservare in questo argomento è che, supponendo che la finalità della circolare fosse quella di risolvere il problema della qualità e dell'uniformità delle indagini e delle prove, della separazione tra attività imprenditoriale da quella professionale, e ponendo come ipotesi di discussione il fatto che tutto questo sia cosa buona, tale sistema di introdurre la riforma è stato gestito male dal CNG e dagli ordini. Questo è il mio parere che può anche non valere niente. Prima di una riforma del genere era necessario come minimo:
1)effettuare un'accurata indagine conoscitiva delle dotazioni strumentali possedute ed utilizzate dai professionisti, per comprendere la dimensione del problema; 2) disporre una serie di suggerimenti pratici e una linea guida sulle modalità di transizione dallo stato pre-riforma a quello post-riforma (non si può certo pretendere che la gente butti nel gabinetto la strumentazione faticosamente acquisita in anni di lavoro, il problema era prevedibile dal 1999 e quindi doveva essere risolvibile da quel momento).
Supponendo invece che la circolare non sia proprio del tutto in bolla e che sia il frutto di una legislazione proveniente da Marte, il CNG e gli Ordini avrebbero dovuto darne subito la massima visibilità e analizzare statisticamente la risposta degli iscritti ad un eventuale referendum (iscritti che fino a prova contraria sono quelli che pagano il CNG e gli Ordini per svolgere proprio tale attività di coordinamento legislativo) schierandosi poi a favore o contro in base al risultato. Se invece la circolare fosse il frutto di un lavoro congiunto tra il legislatore ed il CNG tanto più era buona cosa chiedere il parere dei geologi presenti sul campo, tenendo conto delle loro proposte.Questo non è stato fatto, mi pare.
Naturalmente, in un mondo perfetto, tutti gli iscritti hanno tempo per leggersi tutte le circolari e tutta la normativa esistente, partecipano alle riunioni dell'Ordine e vanno a votare al momneto delle elezioni. In questo mondo tutti gli iscritti, letta la circolare 349, prendono carta e penna e scrivono il loro parere in proposito agli ordini, i quali poi trasmettono al CNG. Ma il nostro non è un mondo perfetto. Le reazioni che si hanno in giro erano ampiamente prevedibili, e non mi riferisco certamente solo a quello che si legge qui dentro, ma anche alle conversazioni fatte con colleghi con i quali interagisco o collaboro o quant'altro. Non saranno statisticamente rilevanti (ma nel mio piccolo conosco ben poca gente contenta della circolare) ma hanno le loro ragioni di esistere. Discuterne è senz'altro una cosa positiva, poiché ci si chiarisce le idee e , se si vuole imparare, qualcosa si impara sempre, anche se poi le cose non cambiano.
Saluti a tutti


Giovanni Toffolon, geologo, n. 591 Ordine del Veneto
Rilevamenti geologici,consulenza Protezione Civile
Motta di Livenza (TV)