Vi comunico l’atteggiamento “assurdo” che ultimamente sta tenendo il Comune di Milano (ed ho paura che si diffonda a macchia d’olio)
Sono disponibile, con chi vuole, a fare una “class action” contro il Comune.
Attualmente il comune chiede, oltre alle analisi del Terreno da portare, anche quelle del sito di destinazione. Cosa giusta se fatta per evitare di inquinare siti “puliti” (ad esempio porto della Tab. B in terreni in Tab. A).
Ma ora siamo all’assurdo, perché guarda anche tab. A su Tab. A.: faccio un esempio ! Dal sito di partenza voi avete terreni con 35 mg/Kg di idrocarburi pesanti (il limite della tabella A è 50 mg/Kg), per cui il terreno si può definire “pulito”. Il sito di destinazione ha un valore di fondo di 25 mg/Kg (quindi anch’esso “pulito”). Il Comune di Milano vi proibisce di portare il terreno nel sito di destinazione perché voi “portate terreno più contaminati di quello del sito di destinazione” (35 su 25). Inoltre voi così”inquinate” il sito: facendo la sommatoria tra 35 e 25, si ottiene 60 mg/Kg, passando così il limite della tab. A, per cui abbiamo una “contaminazione”.
Non vi sembra ASSURDO tutto ciò
Attendo pareri in merito