Si concordo con Voi che la soluzione micropali è da preferire ma il problema è di natura economica. Prima di avventurarci (io e lo strutturista) nel dimensionamento dei micropali volevo chiederVi se una soluzione mista tipo reticolo di travi rovesce con micropali in corrispondenza dei pilastri potrebbe essere presa in considerazione. In questo caso la capacità portante sarebbe assicurata dalla trave rovescia ed il micropalo lavorerebbe solo in caso di cedimenti differenziali o sisma. In questo modo la palificata non la dimensionerei per sostenere il carico agente ma solo come un elemento aggiuntivo (tipo 1 palo diam 150 sotto ogni pilastro).
Michele puoi spiegarmi meglio la soluzione delle barre? Devono comunque essere ancorate nella roccia? Garantiscono da sole la portanza della fondazione?