|
|
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879
Member
|
OP
Member
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879 |
Salve a tutti mi affianco al Laboratorio di disaggregazione per proporre un altro dubbio espresso nel titolo.
Le Faglie Capaci.
Escludendo ricerche paleosismiche che in sede di normale progetto sono non eseguibili, a mio parere, lo strumento di base a disposizione sono le banche dati.
La banca dati Ithaca del SGN e la DISS di INGV. Nel mio territorio, Pisa, non convergono minimamente.
Mi spiego.
In Itaca per derivazione dalla carta neotettonica d'italia del progetto finalizzato geodinamica sotto l'abitato c'è una bella serie di faglie comprese tra il monte pisano e la costa tirrenica. Nella storia sismica di Pisa due sono i terremoti storici con "epicentro" nell'area nel 1300 e nel 1100 (Is 5-6). L'ultimo terremoto in ordine di tempo con maggior risentimento in Pisa (Is 7) è il Terremoto di Orciano del 1846 (I0 = 9 Mw = 5,9) un paesino a circa 25 - 30 km a sud di Pisa.
La faglia che ha prodotto tale forte terremoto non è presente in Itaca ma è presente in DISS.
In DISS invece non sono presenti le faglie comprese tra il Monte Pisano e la costa tirrenica.
Come comportarsi in questo caso?
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 57
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 57 |
Provo a rispondere su un tema che se si va nel dettaglio può diventare complesso, spero di non sbagliare. Se lo faccio correggetemi. La prima cosa da chiarire è che si tratta di due DB sostanzialmente differenti:
ITHACA tratta in particolare le faglie capaci, cioè quelle FAGLIE che possono, riattivandosi, dare deformazioni in superficie.
Il DISS tratta le sorgenti sismogenetiche, cioè le strutture SORGENTI dei terremoti (attenzione solo quelle con M >= 5.5!), che come noto cono in larga parte cieche, cioè non arrivano alla superficie. Queste ultime ovviamente possono generare effetti in superficie, ad esempio riattivando faglie oggi cartografabili.
Quindi il DISS ti dirà: con le ISS dove sono le sorgenti, spesso profonde, dei terremoti storici (quando è possibile individuarle), o le sorgenti la cui presenza è ipotizzabile sulla base di dati geologici. Nei "commenti" troverai i dati della cinematica della sorgente e a volte le stime dei tempi di ritorno dell'evento sismico; con le CSS dove possono essere le sorgenti, individuando fasce in cui possono essere comprese diverse ISS che però non è possibile, allo stato attuale delle conoscenze, circoscrivere con precisione.
A mio parere devi utilizzare il DISS come riferimento "ufficiale", assieme ai cataloghi dei terremoti storici (CPTI e DBMI, ma dai una occhiata anche al CFTI4Med per le descrizioni degli effetti!) e strumentali.
Il tema delle faglie capaci è una cosa più dibattuta e controversa (non che le sorgenti del DISS non lo siano!), ma fai bene a verificare sempre anche quanto riportato da ITHACA.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
Link Copiato negli Appunti